Vinicio Vianello (Venezia, 1923 - Zelarino-VE 1999), poliedrico artista-designer che aderisce al movimento spazialista rimanendo peraltro trasversale all'ufficialità della corrente artistica, rappresenta una delle figure più complesse e significative del secondo dopoguerra. Costantemente rivolto alla libera sperimentazione, tra gli scopi principali della sua singolare indagine, emerge lo studio e la manipolazione dei diversi materiali, dal punto di vista tecnico e linguistico. Incisione, pittura, ceramica, vetro, design, illuminazione, ma anche interventi nell'architettura fino ai progetti sulle fonti d'energia alternativa, costituiscono i campi di ricerca di questo protagonista del contemporaneo che espone più volte alla Biennale di Venezia, alla Triennale di Milano e ottiene, tra gli altri riconoscimenti, il prestigioso Premio La Rinascente Compasso d'Oro nel 1957.


Il fondo Vianello, conservato presso il Centro Studi del vetro, è costituito dall'importante nucleo di documentazione, suddiviso in circa 1100 disegni e 12 raccoglitori, relativo al materiale correlato all'attività dell'artista nel settore specifico del vetro. Il corpus principale, composto da disegni progettuali e schizzi in originale, è raggruppato in 323 rotoli - comprendente un arco cronologico che va dal 1956 al 1988 - relativi ad opere in vetro (vasi, ciotole, coppe, bicchieri, oggetti), elementi d'illuminazione (lampade da tavolo, lampade da esterno, lampade da terra, faretti e spot, applique, lampade a soffitto, plafoniere, lampadari, controsoffittature) e progetti d'illuminazione in grande scala su interventi architettonici e urbanistici realizzati in Italia e all'estero, per committenti pubblici e privati. I raccoglitori contengono più di 500 fotografie originali, 400 riproduzioni fotografiche di diverso formato, 70 fotocolor e provini fotografici, 15 cd, 8 brevetti industriali, manifesti, cataloghi di produzione o relativi a esposizioni collettive e personali, una cospicua quantità di copie eliografiche e fotocopie di corrispondenze; circa 210 tra articoli di rassegna stampa e pubblicazioni del e sul maestro relativi al settore del vetro, raccolti anche dopo la sua scomparsa. L'archivio comprende inoltre l'ampia documentazione della mostra postuma sulla sua attività relativa al settore del vetro e delle arti decorative, Vinicio Vianello. Il design del vetro, realizzata presso il Museo di Castelvecchio a Verona nel 2007. 


Il fondo è stato donato dal nipote di Vinicio Vianello, l'arch. Toni Follina, alla Fondazione Giorgio Cini il 29 ottobre 2015.


Criteri di ordinamento:


Il criterio in base al quale si è scelto di pubblicare i disegni del Fondo rispetta l'organizzazione originaria dei rotoli pervenuti, contrassegnati da una numerazione progressiva e comprendenti ciascuno diversi progetti, talvolta non sempre relazionati ad un unico intervento. Soggetti analoghi o con tematiche affini sono quindi stati posti in relazione attraverso chiavi d'accesso e filtri di ricerca. Per quanto riguarda i materiali raccolti nei faldoni, a seguito di un censimento analitico dei documenti in essi contenuti, è stato effettuato un riordino per partizioni logiche senza tuttavia smembrare l'ordinamento originale.


Bibliografia essenziale:


G. C. Argan (a cura di), Vinicio Vianello. Creazioni e produzioni esclusive, Stampa Fantonigrafica, Venezia 1977
L. M. Barbero (a cura di), Vinicio Vianello. Pittura, vetro e design, Skira, Milano 2004
A. Bassi, P. Marini, A. Di Lieto (a cura di), Vinicio Vianello. Il design del vetro, Marsilio, Venezia 2007
Cataloghi di produzione di Vinicio Vianello

Archivi del Centro Studi del Vetro

Vinicio Vianello

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