Istituto per la Musica / Fondo Ottorino Respighi

Area dell'identificazione

Titolo:Quartetto dorico: Concerto dorico (trascrizione per violoncello e pianoforte)
Cronologia: 1948
Tipologia documentaria:manoscritti
Tipologia specifica: musica
Forma:manoscritto
Responsabilità:
Descrizione fisica:
  • 28 cc., 321 x 235 mm
segnatura precedente: RES.MUS.A.104

Dati opera

Area del contenuto

Concerto Dorico | per | violoncello e orchestra

Si tratta della trascrizione dell'omonimo quartetto per archi che Elsa Respighi compì nel 1948.
Note:Nota di Potito Pedarra: "Si tratta della trascrizione dell'omonimo quartetto per archi che Elsa Respighi compì nel 1948. Di questa riduzione per violoncello e pianoforte esistono 3 copie, tutte autografe di Elsa Respighi. La prima che, per le correzioni e le numerose misure vuote, costituisce una bozza del lavoro, ammutolisce a pag. 32. La stesura è eseguita a penna con numerosi segni aggiunti a matita. Il manoscritto, incompleto, è costituito da 2 fascicoli: il 1° di 5 fogli (20 pagine) ed il 2° di 3 fogli (12 pagine). La seconda copia è completa ma, forse, non definitiva. La stesura è eseguita a penna, ma sono presenti anche segni a matita. Il manoscritto è costituito da 3 fascicoli: il 1° formato da 5 fogli, da p. 1 a p. 20; il 2° è formato da 5 fogli, da p. 20 a p. 38 e da p. 43 a p.48 (tra le p. 38 e 43 è inserita la cadenza scritta a parte: pag. 39 su una carta, 1/2 foglio con sul retro abbozzi a matita, e pag. 40 e 41 su un'altra carta, 1 foglio intero con le ultime 2 pp. bianche). Il 3° fascicolo è formato da 3 fogli, da p. 49 a p. 57 con 3 pagine bianche (all'interno, tra le ultime pagg. bianche, c'è inserita una carta: 1/2 foglio con abbozzi a penna ed a matita da un lato. La terza copia è sicuramente la stesura definitriva. La stesura è eseguita a penna (inch. seppia scuro) come nelle altre due copie. Il manoscritto è costituito da 4 fascicoli rispettivamente di 4 fogli (da p. 1 a 16), di 5 fogli (da p. 17 a 36), ancora di 5 fogli (da p. 37 a 56), di 1 foglio (da p. 57 a 60). All'interno una carta sciolta, 172, foglio numerato p. 49, scritto su entrambi i lati, sostituisce la musica cancellata da p. 48 a p. 50. In fondo una carta sciolta numerata p. 61 sostituisce le ultime due misure cancellate a p. 60 (sulla pagina posteriore pochi segni a penna). In questa copia oltre ai segni a matita sono presenti altri segni in blu: 2 bequadro sull'ultima mis. del cello a p. 14, legature 4a/5a mis., con relative note, 6a e 7a misura con ultima nota (p. 19), corr. 4a e 6a mis. e "crescendo" 9a mis., a p. 19, cancellature sulle ultime 2 mis. di p. 24 e prime due e penultima della p. 25. Altre correzioni, con pastello blu: p. 44 corr. ultimo rigo, p. 45 corr. 1° rigo e "X" sul 2°. Una carta sciolta, 1/2 foglio, con frontespizio e pagina posteriore inutilizzata, potrebbe appartenere a qualsiasi delle 3 copie. Ma soprattutto potrebbe alla 1a copia incompleta, dove non vediamo scritto "Trascrizione di E. Respighi", o, più ancora, potrebbe appartenere alla 3a copia e costituire la 1a metà della carta con la p. 61, un foglio unico adatto a contenere tutta la composizione. La 2a e la terza copia son entrambe datata "Roma, 21 maggio 1948". Le carte usate sono tutte contrassegnate con una lira e col n° 1103.

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