Istituto di Storia dell'Arte / Atlante delle Xilografie italiane del Rinascimento

OGGETTO

definizione: stampa

SOGGETTO

identificazione: SAN ROCCO
titolo parallelo: ST ROCH
titolo: San Rocco e storie della sua vita

LOCALIZZAZIONE

Vienna, Albertina, Graphische Sammlung
inv. DG 2003/314

PROVENIENZA

DATAZIONE

sec. XVI
1517

AUTORE

ambito culturale: ambito veneziano (incisore)

DATI TECNICI

materia del supporto: carta
filigrana: da rilevare

STATO DI CONSERVAZIONE

buono

MODALITÀ DI CONSERVAZIONE

RESTAURI

ISCRIZIONI











STEMMI, MARCHI

NOTIZIE STORICO-CRITICHE

Esemplare della stampa che presenta solamente la figura del santo, e non l'intera composizione (per cui si veda ALU.0197.1). È colorata a mano come fosse una “pala dei poveri” (Muraro e Rosand 1976, p. 88).
La xilografia è concepita come una piccola pala d'altare con al centro la figura del santo rivolto verso un angelo che gli addita una visione fra le nubi.
Nella composizione completa (ALU.0197.1), la visione è sovrapposta alla cornice, come se appartenesse al nostro spazio e non a quello dell'opera, e rappresenta il Cristo portacroce al quale uno sgherro sta per mettere una corda al collo. Si tratta di una citazione da parte di Tiziano di un suo dipinto (o di Giorgione), eseguito intorno al 1509-10: un tempo era nella chiesa di san Rocco e ora nell'omonima Scuola Grande. Era ritenuto miracoloso e ne furono ricavate stampe devozionali xilografiche (ALU.0902.1).
Ai due lati dell'immagine del santo, all'interno di una cornice architettonica, quattro per parte, otto piccoli episodi della vita di san Rocco resi con una sapiente sintesi di mezzi grafici degni della mano del cadorino. Alla base della xilografia-pala, è accennato il piano di un altare dove sono appoggiati due ex voto -un busto di fanciullo e un quadretto con Dio che compare a un malato nel letto- e una cassetta delle elemosine. Un quadretto simile a quello nell'incisione sarà dipinto da Tiziano nella sua ultima opera, la Pietà, ora alle Gallerie dell'Accademia di Venezia, concepita come un enorme ex voto per scongiurare la peste.
Come si evince dalle iscrizioni alla base della xilografia (ovvero sul fronte dell'altare simulato), si tratta di un foglio di propaganda per raccogliere fondi per la costruzione della Scuola di San Rocco a Venezia, e dovrebbe essere stata stampata circa nel 1517.

Di questa xilografia si schedano per ora 4 esemplari, 2 completi della cornice - ALU.0197.1 (Parigi, Bibliothèque nationale de France) e ALU.0197.3 (Londra, British Museum) - due senza cornice, con la sola figura del Santo al centro - ALU.0197.2 (Vienna, Albertina, il presente esemplare) e ALU.0197.4 (Boston, Museum of Fine Arts).



DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA

tipologia: fotografia digitale

REPERTORI

BIBLIOGRAFIA

Mariette P.J., Abecedario de P. J. Mariette et autres notes inédites de cet amateur sur les arts et les artistes, Paris, 1853-1860, V, p. 316
Tietze H./ Tietze-Conrat E., "Tizian-Graphik, ein Beitrag zur Geschichte von Tizians Erfindungen", in Die graphischen Kunste, 1938, pp. 63, 71
Oberhuber K., Renaissance in Italien. 16 Jahrhundert Werke aus dem Besitz der Albertina. Die Kunst der Graphik 3, Wien, 1966, n. 167
, Tiziano e la silografia veneziana del Cinquecento, Vicenza, 1976, p. 88, n. 15

MOSTRE/ESPOSIZIONI

AUTORE DELLA SCHEDA

Urbini S., 2017
Urbini S., Atlante delle xilografie italiane del Rinascimento, ISBN 978-88-96445-24-2 ALU.0197.2, http://archivi.cini.it:80/cini-web/storiaarte/detail/10477/stampa-10477;JSESSIONID_OPAC_CINI=8450B6DF81039C5A238D251C53643B07.html
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