Istituto di Storia dell'Arte / Atlante delle Xilografie italiane del Rinascimento

OGGETTO

definizione: stampa

SOGGETTO

titolo parallelo: MARTYRDOM OF THE TEN THOUSAND CHRISTIANS ON MOUNT ARARAT

LOCALIZZAZIONE

Londra, British Museum, Department of Prints and Drawings

PROVENIENZA

Londra, Collezione Dr Henry Wellesley (Lugt 1384), asta Sotheby's 2.VII.1866, lot 1212
data uscita: 1866

DATAZIONE

sec. XVI, primo quarto
1512 ca. - 1520 ca.

EDITORI/STAMPATORI

Vieceri, notizie 1650-1700
Venezia

TIRATURA

datazione: sec. XVII

STATO DELLA STAMPA

secondo stato : con l'iscrizione

DATI TECNICI

xilografia; mm 1050 x 1540
materia del supporto: carta
filigrana: da rilevare

STATO DI CONSERVAZIONE

buono

MODALITÀ DI CONSERVAZIONE

RESTAURI

ISCRIZIONI

tipologia: riferimento all'autore
tecnica di scrittura: a stampa
trascrizione: IN VENETIA IL VIECERI










STEMMI, MARCHI

tipologia: monogramma/firma, dell'autore
identificazione: Lucantonio degli Uberti
posizione: in basso verso destra
descrizione: LA*
Lucantonio degli Uberti

vedi scheda stemma

NOTIZIE STORICO-CRITICHE

Questa xilografia di grandi dimensioni è composta da otto fogli incollati, impressi da otto blocchi. La composizione particolarmente affollata presenta il martirio dei diecimila cristiani sul Monte Ararat: al centro i vari corpi appesi o crocifissi agli alberi, in alto Dio Padre in un turbinio di nubi e angeli, a sinistra in secondo piano una battaglia, a destra i martiri gettati da una rupe, in primo piano un corteo di cavalieri. Il soggetto, piuttosto insolito, è quello scelto da Albrecht Dürer per una xilografia del 1496 ( Fara 2007, n.37, 38, 77, 89a, 90e, 90n, 90p, 90q..., ha segnalato svariate citazioni da stampe di Dürer) e per un dipinto del 1508, conservato a Vienna, Kunsthistorisches Museum; inoltre da Vittore Carpaccio per un dipinto del 1515 a Venezia, Gallerie dell'Accademia. Nella stampa, in basso a destra si trova un grande cartiglio vuoto, dove è presente solo l'indirizzo dello stampatore Vieceri, che aveva bottega a Rialto. Egli nella seconda metà del XVII secolo entrò in possesso di vari legni cinquecenteschi e li ristampò aggiungendo il proprio nome. A sinistra si intravvede il monogramma di Lucantonio degli Uberti, a cui l'intaglio del foglio è unanimemente attribuito. L'invenzione, tradizionalmente riferita a Tiziano ( Papillon 1766), è di complessa attribuzione. La letteratura ha di volta in volta rilevato influenze ferraresi, nordiche, veneziane, e ha riferito l'invenzione ad artisti come Domenico Campagnola (Dreyer 1971), ad un artista 'provinciale' come Cariani o Previtali (Oberhuber 1973), a Pordenone, a Pellegrino da San Daniele (Landau 1983), etc.. Il martire al centro è chiaramente ispirato al personaggio di Hamman dipinto da Michelangelo nel 1511-1512 nella Cappella Sistina (https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/b/bd/Michelangelo%2C_Punishment_of_Haman_01.jpg): qui la ripresa è in controparte. Anche altri dettagli si rivelano michelangioleschi: si veda ad esempio Dio Padre, oppure il personaggio piegato in avanti, posto sotto al martire crocifisso, che è una ripresa da uno degli arrampicatori della Battaglia di Cascina, magari conosciuta attraverso il bulino Gli arrampicatori di Marcantonio Raimondi (Bartsch XIV, p. 361 n. 487, http://www.britishmuseum.org/research/collection_online/collection_object_details.aspx?objectId=1440598&partId=1&searchText=1895,0915.135&page=1) Si veda Joannides (Joannides 1994, pp. 3-14) per un dettaglio delle riprese michelangiolesche e l'ipotesi di una composizione sullo stesso soggetto ideata dallo stesso Michelangelo, che potrebbe aver influenzato le versioni veneziane. Peter Dreyer (1997) ipotizza che un disegno di Vittore Carpaccio conservato a Washington, National Gallery, inv. 1991.182.15.b (https://www.nga.gov/collection/art-object-page.73857.html), sia in relazione con la xilografia, e precedente al dipinto del Carpaccio del 1515. Non si conoscono tirature coeve all'esecuzione dell'intaglio, ma solo alcune impressioni tarde (a giudicare dallo stato di conservazione dei legni), la maggior parte delle quali portano l'indirizzo dello stampatore veneziano Vicceri o Vieceri, attestato nella seconda metà del XVII secolo. Alcune fra le impressioni note sono conservate a: Londra (quella qui schedata); Vienna, Albertina; Berlino, collezione privata (menzionata da Muraro e Rosand, 1976); Bassano del Grappa; Yale, University Art Gallery (ALU.0201.2); Princeton, University Art Gallery che secondo Muraro e Rosand sarebbe l'unico esemplare senza il nome del Vieceri. Un disegno conservato a Oxford, Christ Church, un tempo considerato preparatorio per questa stampa, sarebbe un falso ( Landau 1983, p. 330).


DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA

tipologia: fotografia digitale
ente proprietario: London, British Museum ©
note: Creative Commons

REPERTORI

BIBLIOGRAFIA

Papillon J.-M., Traité historique et pratique de la gravure en bois. Ouvrage enrichi des plus jolis morceaux de sa composition et de la gravure, Paris, 1766, I, p. 160 
http://gallica.bnf.fr/ark:/12148/btv1b8626112h/f9.image http://gallica.bnf.fr/ark:/12148/btv1b8626113x
Hind A.M., An Introduction to a History of Woodcut, London, 1935, p. 454
Dreyer P., Tizian und sein Kreis, 50 venezianische Holzschnitte aus dem Berliner Kupferstichkabinett, Staatliche Museen Preussischer Kulturbesitz, Berlin, 1971, p. 62
Levenson J.A./ Oberhuber K./ Sheehan J.L., Early Italian Engravings from the National Gallery of Art, Washington, 1973, p. 417 nota 9
Muraro M./ Rosand D., Tiziano e la silografia veneziana del Cinquecento, Vicenza, 1976, pp. 90-91 n. 18
Landau D., "Printmaking in Venice and the Veneto", The Genius of Venice, 1500-1600, London, 1983, p. 329 n. P27, p. 330
Joannides P., "Bodies in the Trees: a mass-martyrdom by Michelangelo", in Apollo, 1994, 140, pp. 3-14, pp. 3-14
Dreyer P., "Bodies in the Trees: Carpaccio and the Genesis of a Woodcut of the 10000 Martyrs", in Apollo, Firenze, 1997, 145, pp. 45-47, pp. 45-47
Boorsch S., "The Oversize Print in Italy", Grand Scale. Monumental Prints in the Age of Dürer and Titian, 2008, pp. 35-51, p. 43
Lonigro E., Lucantonio degli Uberti. Profilo storico-critico e nuove considerazioni sul catalogo, 2020-2021, pp.96-99, n. IV.7

MOSTRE/ESPOSIZIONI

Genius of Venice London, Royal Academy, 1983-1984, Nov-Mar

AUTORE DELLA SCHEDA

Aldovini L., 2017
Aldovini L., Atlante delle xilografie italiane del Rinascimento, ALU.0201.1, https://archivi.cini.it/storiaarte/detail/11086/stampa-11086.html

AGGIORNAMENTO

Urbini S./Battagliotti L., 2024
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