OGGETTO

definizione: stampa

SOGGETTO

identificazione: RITRATTO DI BARBAROSSA
titolo: RITRATTO DI BARBAROSSA

LOCALIZZAZIONE

New York, Metropolitan Museum of Art, Department of Drawings and Prints

ACQUISIZIONE NELLA RACCOLTA

tipo acquisizione: acquisto
Milano, 1887

PROVENIENZA

DATAZIONE

sec. XVI, secondo quarto
1535 ca.

AUTORE

ambito culturale: ambito emiliano-veneto (inventore)

DATI TECNICI

xilografia; mm 356 x 258 ca.,
materia del supporto: legno
filigrana: da rilevare

STATO DI CONSERVAZIONE

buono

MODALITÀ DI CONSERVAZIONE

RESTAURI

ISCRIZIONI

tipologia: di titolazione
lingua: volgare
tecnica di scrittura: a stampa
tipo di caratteri: lettere romane maiuscole
trascrizione: SOLTAN/ CHARADI/ DITTO/ BARBA/ ROSSA/ RE/ DALGE/ RI










STEMMI, MARCHI

tipologia: monogramma/firma, dell'autore
identificazione: Lucantonio degli Uberti
posizione: in basso a destra (falso Barelli)
descrizione: LA*
Lucantonio degli Uberti

vedi scheda stemma

NOTIZIE STORICO-CRITICHE

Barbarossa è raffigurato di profilo, con la bocca socchiusa e la mano aperta, quasi fosse in dialogo con un interlocutore di fronte a lui. Spesso questi ritratti -più o meno immaginari- nascevano come pendant, o in serie, e non possiamo escludere che sia stato così anche per quello del pirata. L'elmo è coronato da una piuma e da un soldatino che tiene con la mano destra una mezzaluna e con la sinistra la spada.
La xilografia raffigura dunque Khayr al-Dīn Barbarossa (Mitilene, 1478 circa – Costantinopoli, 1546), uno dei più grandi e spietati condottieri della prima metà del Cinquecento: pirata, signore di Algeri dal 1513, ammiraglio della flotta ottomana dal 1533. Devastò le coste italiane e l'intero mediterraneo con feroci incursioni che lo resero ricchissimo. Nel 1534 tentò di rapire Giulia Gonzaga Colonna per farne dono a Solimano il Magnifico. Nel 1543, all'età di 77 anni, rapisce e sposa la diciottenne Flavia Gaetani, figlia del Governatore di Reggio Calabria. Andrea Doria, al servizio dell'Imperatore Carlo V, lo fronteggiò più volte.

David Landau ha avvicinato lo stile dell'intaglio di questa xilografia a quello di Giovanni Britto.
Sebbene l'opera non raggiunga la stessa finezza, sembra comunque infatti legata ai ritratti di Carlo V e di Solimano incisi dal Britto all'inizio del Quarto decennio. La matrice della stampa esiste ancora ed è conservata nel Fondo Soliani delle Gallerie Estensi. Per la scheda della matrice della stampa si veda ALU.0279-M

La stampa porta il monogramma L* di Lucantonio degli Uberti. Si tratta di una falsificazione ad opera del ‘cartolaio' e mercante di stampe milanese Pietro Barelli, che fu proprietario della collezione di legni Soliani dal 1864 al 1867 e operò sulle matrici diverse manomissioni.
Al momento della vendita della matrice al milanese, nel 1864, come si ricava dal catalogo stampato dai Soliani, il legno era rotto, presentava infatti una lacuna in un angolo. Quando rientrò nella collezione Soliani a Modena, questo legno era accompagnato da un pezzetto fatto intagliare da Barelli per integrare la matrice e stamparla senza lacune. L'esemplare della xilografia conservato al Metropolitan, oggetto di questa scheda, non presenta la rottura nell'angolo e potrebbe essere quindi stampato tra il 1864 e il 1887, quando le matrici erano a Milano. Presenta ritocchi a penna.

DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA

tipologia: fotografia digitale
ente proprietario: New York, Metropolitan Museum of Art ©
note: Creative Commons

REPERTORI

BIBLIOGRAFIA

, Tiziano e la silografia veneziana del Cinquecento, Vicenza, 1976, p. 116
, I legni incisi della Galleria Estense. Quattro secoli di stampa nell'Italia Settentrionale, Modena, 1986, p. 181 n. 225 (D. Landau)
, I legni incisi della Galleria Estense a Milano nel 50 anniversario della morte di Achille Bertarelli (1938-1988), Milano, 1988
Rosand D., "The Soliani woodblocks", in Print quarterly, 1990, 7, pp. 72-74, p. 74
Piazzi M. L. , 2017 , p. 138

MOSTRE/ESPOSIZIONI

AUTORE DELLA SCHEDA

Urbini S., 2017
Urbini S., Atlante delle xilografie italiane del Rinascimento, ISBN 978-88-96445-24-2 ALU.0279, http://archivi.cini.it:80/cini-web/storiaarte/detail/15050/stampa-15050;JSESSIONID_OPAC_CINI=BDA25A13047939378B5B13672DBC5E14.html
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