Istituto di Storia dell'Arte / Atlante delle Xilografie italiane del Rinascimento

OGGETTO

identificazione: elemento d'insieme

SOGGETTO

identificazione: DECORAZIONI GEOMETRICHE
titolo parallelo: GEOMETRIC DECORATIONS
titolo: Decorazione geometrica su cattedra lignea

LOCALIZZAZIONE

inv. 27

ACQUISIZIONE NELLA RACCOLTA

tipo acquisizione: acquisto
Sesto Calende (Varese), 1888

PROVENIENZA

Sesto Calende, Abbazia di San Donato
data ingresso: 1469 ca.
data uscita: 1888

DATAZIONE

sec. XV, terzo quarto
1450 ca. - 1469 ca.

AUTORE

  • Anonimo (inventore, incisore)
ambito culturale: ambito nord-italiano (incisore)
ambito nord-italiano (inventore)

DATI TECNICI

materia del supporto: carta incollata su legno
filigrana: non rilevabile (incollata)

STATO DI CONSERVAZIONE

discreto
indicazioni specifiche: alcune lacune lungo i bordi; grinze

MODALITÀ DI CONSERVAZIONE

RESTAURI

ISCRIZIONI











STEMMI, MARCHI

NOTIZIE STORICO-CRITICHE

Questa stampa fa parte di un gruppo di xilografie applicate come decorazione ad una cattedra lignea quattrocentesca, raro esempio di questa tipologia di opere, cui si possono accostare i casi delle xilografie applicate ai cassoni lignei (si vedano le schede relative).

La cattedra, in legno di noce (dimensioni: 273 x 76 x 72 cm), è dipinta a tempera e dorata, con alte fiancate con terminazione a rosetta, due mensole intagliate, architrave a più ordine di cornici, etc., ed è decorata con numerose carte xilografate di varie dimensioni. Queste xilografie, che perlopiù intendono imitare tarsie geometriche, sono applicate ai fianchi e all'interno della seduta (si vedano le immagini).

La cattedra proviene dall'abbazia di San Donato a Sesto Calende (Varese), e, sulla base dei documenti rinvenuti, si può datare a circa l'anno 1469: costituisce l'unico pezzo superstite del coro quattrocentesco della chiesa, commissionato dall'abate Nicolò Tatti, sostituito da un altro realizzato nel 1587. Il documento datato 1469 vede protagonista Giovanni Stramiti, intagliatore milanese noto per aver realizzato col fratello Bartolomeo il rivestimento ligneo della Sala delle Asse del Castello Sforzesco di Milano, smantellata per permettere la decorazione leonardesca (si veda la bibliografia citata da C. Cairati in cat. exp. Arte Lombarda dai Visconti agli Sforza, 2015, p. 294 n. IV.20).
Nel 1888 lo scranno viene acquistato per 200 lire da Fausto Bagatti Valsecchi.

Le carte xilografate che decorano la cattedra si possono così schematizzare:
- se ne contano su ogni fiancata esterna tre di forma quadrata con figurazioni intrecciate geometriche (le tre sul lato destro meglio conservate di quelle sul fianco sinistro), posizionate verticalmente (si veda anche ALU.0011.2);
- una carta rettangolare disposta orizzontalmente sopra le tre quadrate, anche all'interno delle fiancate (per un totale di quattro) (misure: quella sul fianco destro, mm 123x390; fianco sinistro mm 118x342; interno destro mm 120x280) (si veda ALU.0012.1);
- sempre sui fianchi esterni, affiancano le tre xilografie quadrate altre otto, quattro a sinistra e quattro a destra (dimensioni circa tra 64x64 mm e 68x68 mm);
- nella parte alta del fianco esterno, altre sette piccole xilografie quadrate, di dimensioni che vanno dall'alto al basso ingrandendosi (da 37x37, 47x47, 50x50, 60x60, 73x73 mm);
- internamente alla seduta, sui fianchi, altre quattro piccole carte di mm 38x38 e 80x80 mm lateralmente, sopra quella rettangolare orizzontale;
- e frontalmente, sopra la seduta, altre quattro carte quadrate di circa 50x50 mm.

La stampa qui schedata fa parte di quelle quadrate più grandi situate sul fianco destro esterno, al centro rispetto alle altre due tratte probabilmente dalla stessa matrice (si veda ALU.0011.1). Come ribadito anche recentemente, l'applicazione di queste stampe, che intendevano imitare l'effetto delle tarsie lignee e dovevano quindi essere anche colorate, conferiscono allo scranno una certa modernità (cfr. C. Cairati in Arte lombarda... 2015).

DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA

tipologia: fotografia digitale
autore: Laura Aldovini
ente proprietario: Milano, Museo Bagatti Valsecchi ©
note: stampa intera - dettaglio laterale destro al centro

tipologia: fotografia digitale
ente proprietario: Milano, Museo Bagatti Valsecchi ©
note: intero

tipologia: fotografia digitale
ente proprietario: Milano, Museo Bagatti Valsecchi ©
note: dettaglio 1 - esterno destro

tipologia: fotografia digitale
ente proprietario: Milano, Museo Bagatti Valsecchi ©
note: lato sinistro esterno

REPERTORI

BIBLIOGRAFIA

Malaguzzi Valeri F., La corte di Lodovico il Moro, Milano, 1913-1923, I, pp. 97, 169
, Musei e Gallerie di Milano. Museo Bagatti Valsecchi, Milano, 2003-2004, I, p. 160 n. 230 (S. Chiarugi)
, Arte lombarda dai Visconti agli Sforza, Milano, 2015, p. 294 n. IV.20 (C. Cairati), p. 272

MOSTRE/ESPOSIZIONI

Arte Lombarda dai Visconti agli Sforza Milano, Palazzo Reale, 12 marzo - 28 giugno 2015

AUTORE DELLA SCHEDA

Aldovini L., 2016
Aldovini L., Atlante delle xilografie italiane del Rinascimento, ISBN 978-88-96445-24-2 ALU.0011.1, http://archivi.cini.it:80/cini-web/storiaarte/detail/1680/stampa-utilizzo-decorativo-1680;JSESSIONID_OPAC_CINI=9143C4A44183704245591EB068853A16.html