OGGETTO

definizione: matrice

SOGGETTO

identificazione: Santo Stefano protomartire
titolo parallelo: ST Stephen the first Martyr

LOCALIZZAZIONE

Modena, Gallerie Estensi, Fondo Soliani

ACQUISIZIONE NELLA RACCOLTA

tipo acquisizione: acquisto
Milano, 1887

PROVENIENZA

data uscita: 1864 (post)

data ingresso: 1864 (post)
data uscita: 1887

DATAZIONE

sec. XVI
- 1550 ca.

AUTORE

  • Anonimo (incisore, inventore)
ambito culturale: ambito emiliano (incisore)
ambito emiliano (inventore)

DATI TECNICI

xilografia; mm 250 x 169, 20 (spessore matrice) ca.,
materia del supporto: legno

STATO DI CONSERVAZIONE

buono

MODALITÀ DI CONSERVAZIONE

RESTAURI

ISCRIZIONI

tipologia: di titolazione
lingua: latino
tecnica di scrittura: intagliata
tipo di caratteri: lettere capitali
trascrizione: S. STEPHANUS. PROTOMARTVR [in controparte]










STEMMI, MARCHI

NOTIZIE STORICO-CRITICHE

La matrice appartiene alla raccolta Soliani-Barelli della Galleria Estense di Modena. Raffigura un santo Stefano Protomartire.

Maria Goldoni individua il modello figurativo per questo santo Stefano protomartire (che si trova assai simile anche tra quelle stampate dal veronese Alessandro Scolari) nell'illustrazione firmata da Luc'Antonio degli Uberti della Historia e Oratione di S. Stefano (Essling 1914, p. 108).

Questa matrice fa parte di un nucleo di circa 2500 legni appartenuti alla famiglia modenese di stampatori/editori Soliani, attiva fin dal 1622, che pubblicava xilografie di carattere popolare e devozionale ricavandole da legni acquistati a Venezia, Ferrara, Milano ecc. La collezione comprende anche matrici di produzione antica che, nel caso di una nuova pubblicazione, a volte venivano rilavorate. Ne furono ricavate tirature moderne nel 1828 e 1864, rilegate e stampate in due cataloghi. I legni Soliani furono poi acquistati dal ‘cartolaio' milanese Pietro Barelli nel 1864: egli a volte intervenne sui legni inserendo monogrammi falsi o con altri tipi di manipolazioni. Nel 1887 le matrici tornarono a Modena ed entrarono a far parte del patrimonio della Galleria Estense in seguito all'acquisto promosso da Adolfo Venturi, allora funzionario ministeriale. Oltre ai legni Soliani, giunsero circa 160 matrici in più di proprietà Barelli (Venturi 1885; Goldoni in I legni incisi della Galleria Estense, 1986, pp. 11-29; Milano in I legni incisi della galleria Estense, 1986, pp. 31-33; Mozzo in Le matrici della Galleria Estense, 2017, pp. 222-257).

DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA

tipologia: fotografia digitale
ente proprietario: Modena, Gallerie Estensi ©
note: Creative Commons

REPERTORI

BIBLIOGRAFIA

Essling V., Massena, Prince d', Les livres a figures venitiens de la fin du XVe siecle et du commencement du XVIe, Firenze-Paris, 1907-1914, p. 108
, I legni incisi della Galleria Estense. Quattro secoli di stampa nell'Italia Settentrionale, Modena, 1986, p. 144, n. 139 (M. Goldoni), tav. 80 fig. 2 sch. 139

MOSTRE/ESPOSIZIONI

AUTORE DELLA SCHEDA

Piazzi M.L., 2018
Piazzi M.L., Atlante delle xilografie italiane del Rinascimento, ALU.0409-M, http://192.168.3.88:8180/cini-web/storiaarte/detail/18739/matrice-18739;JSESSIONID_OPAC_CINI=6145BC5AD8CD2057229561A7925A8F73.html
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