OGGETTO

definizione: matrice

SOGGETTO

identificazione: SANT'ANTONIO ABATE
titolo parallelo: ST ANTHONY THE ABBOT

LOCALIZZAZIONE

Modena, Gallerie Estensi, Fondo Soliani

ACQUISIZIONE NELLA RACCOLTA

tipo acquisizione: acquisto
Milano, 1887

PROVENIENZA

data uscita: 1864 (post)

data ingresso: 1864 (post)
data uscita: 1887

DATAZIONE

sec. XVI
- 1550 ca.

AUTORE

  • Anonimo (incisore, inventore)
ambito culturale: ambito nord-italiano (incisore)
ambito nord-italiano (inventore)

DATI TECNICI

xilografia; mm 178 x 118, 21 (spessore matrice) ca.,
materia del supporto: legno

STATO DI CONSERVAZIONE

discreto
indicazioni specifiche: tarli; grande lacuna nell'angolo superiore sinistro

MODALITÀ DI CONSERVAZIONE

RESTAURI

ISCRIZIONI











STEMMI, MARCHI

NOTIZIE STORICO-CRITICHE

La matrice appartiene alla raccolta Soliani-Barelli della Galleria Estense di Modena. Raffigura sant'Antonio abate.

La matrice allo stato attuale si presenta priva dell'angolo superiore sinistro. A giudicare dalla stampa presente nel catalogo Soliani del 1864 il legno originale era già in queste condizioni, ma aveva subito un'integrazione, come si evince dal bordo della cornice più spesso nella parte corrispondente e non contiguo al resto (ALU.0416.1). Pietro Barelli, che comprò i legni Soliani nel 1864, aggiunse proprio nell'angolo superiore sinistro un monogramma fittizio, “SL”, oggi perduto insieme al restauro Soliani. Il monogramma doveva essere intagliato in un tassello inserito nel legno, secondo la tipica procedura di Barelli (si veda ALU.0415-M o ALU.0412-M). Osservando la lacuna della matrice si vede chiaramente la sagoma semicircolare in cui Barelli aveva inserito l'interpolazione. Lo scopo era tirare nuove stampe del legno falsificato, spacciandole per antiche e firmate (Milano 2000, Piazzi 2017).

La matrice fa parte di un nucleo di circa 2500 legni appartenuti alla famiglia modenese di stampatori/editori Soliani, attiva fin dal 1622, che pubblicava xilografie di carattere popolare e devozionale ricavandole da legni acquistati a Venezia, Ferrara, Milano ecc. La collezione comprende anche matrici di produzione antica che, nel caso di una nuova pubblicazione, a volte venivano rilavorate. Ne furono ricavate tirature moderne nel 1828 e 1864, rilegate e stampate in due cataloghi. I legni Soliani furono poi acquistati dal ‘cartolaio' milanese Pietro Barelli nel 1864: egli a volte intervenne sui legni inserendo monogrammi falsi o con altri tipi di manipolazioni. Nel 1887 le matrici tornarono a Modena ed entrarono a far parte del patrimonio della Galleria Estense in seguito all'acquisto promosso da Adolfo Venturi, allora funzionario ministeriale. Oltre ai legni Soliani, giunsero circa 160 matrici in più di proprietà Barelli (Venturi 1885; Goldoni in I legni incisi della Galleria Estense, 1986, pp. 11-29; Milano in I legni incisi della galleria Estense, 1986, pp. 31-33; Mozzo in Le matrici della Galleria Estense, 2017, pp. 222-257).

DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA

tipologia: fotografia digitale
ente proprietario: Modena, Gallerie Estensi ©
note: Creative Commons

REPERTORI

BIBLIOGRAFIA

, Achille Bertarelli e Trieste. Catalogo delle stampe donate alla Biblioteca Civica Attilio Hortis, Milano, 2000, pp. 160-161, n. 33 (F. Nodari), p. 161
Milano A., "Le falsificazioni Barelli", Achille Bertarelli e Trieste. Catalogo delle stampe donate alla Biblioteca Civica Attilio Hortis, Trieste, 2000, pp. 79-93
Piazzi M.L., "Manipolazioni e falsificazioni nelle matrici xilografiche Soliani-Barelli e Mucchi", in Studi di Memofonte, 2017, N.S., pp. 134-158, p. 146, nota 57 
http://www.memofonte.it/contenuti-rivista-numero-speciale/m.l.-piazzi-manipolazioni-e-falsificazioni-nelle-matrici-xilografiche-soliani-barelli-e-mucchi.html

MOSTRE/ESPOSIZIONI

AUTORE DELLA SCHEDA

Piazzi M.L., 2018
Piazzi M.L., Atlante delle xilografie italiane del Rinascimento, ALU.0416-M, http://192.168.3.88:8180/cini-web/storiaarte/detail/19289/matrice-19289;JSESSIONID_OPAC_CINI=5DCA5976EEE78EF217861BB7DB512FE3.html
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