Istituto di Storia dell'Arte / storiaartexilografie

OGGETTO

definizione: stampa
identificazione: elemento d'insieme (Storie di Ercole , n° 2 di 10)

SOGGETTO

identificazione: ERCOLE E IL LEONE DI NEMEA
titolo parallelo: HERCULES AND THE NEMEAN LION
titolo: Ercole e il leone Nemeo

LOCALIZZAZIONE

Berlino, Staatliche Museen, Kupferstichkabinett

PROVENIENZA

DATAZIONE

sec. XVI, fine/inizio
1500 ca. - 1510 ca.

AUTORE

altre attribuzioni: Vavassore Florio

STATO DELLA STAMPA

primo stato su due (?) : prima dell'aggiunta del tassello con 'A'

DATI TECNICI

xilografia; mm 280 x 190 ca.,
materia del supporto: carta
filigrana: da rilevare

STATO DI CONSERVAZIONE

discreto
indicazioni specifiche: rifilato e incollato al supporto di montaggio

MODALITÀ DI CONSERVAZIONE

RESTAURI

ISCRIZIONI

tipologia: didascalica
tecnica di scrittura: a stampa
trascrizione: Hercol io sono che quel fier leone / Vccisi un tempo ne la selva folta / Usai la forcia con la mia ragione / Benche mi desse de gran pena molta / Mal non fara per qualsivo cagione / Che glie del tutto ogni potencia tolta / Et per trofeo de mia gran victoria / Vesto soa pelle con immensa gloria.










STEMMI, MARCHI

NOTIZIE STORICO-CRITICHE

La stampa fa parte di una serie di 10 composizioni (ma in origine dovevano presumibilmente essere 12) realizzate da Giovanni Andrea Vavassore detto Guadagnino, come indicato anche nella tavoletta visibile nell'ultimo episodio della serie (La morte e apoteosi di Ercole, ALU.0343.1).
Si conserva una matrice che presenta due composizioni disposte una accanto all'altra: a sinistra la nascita di Ercole (ALU.0334-M), a destra quella relativa alla stampa qui schedata, raffigurante Ercole e il leone Nemeo (per cui si veda la scheda ALU.0335-M).
Per un approfondimento sulla serie si veda la scheda ALU.0334-M.

L'unica serie completa di impressioni degli episodi è quella conservata a Berlino, di cui questo esemplare fa parte. Altri esemplari dell'episodio sono a Yale (ALU.0335.2), Venezia Correr (ALU.0335.3), Brema, Milano Bertarelli (2 fogli) e Parigi Bnf.

L'esemplare qui schedato appartiene ad una tiratura anteriore a quella dello stadio attuale del legno, che vede l'interpolazione della lettera "A" (ALU.0335-M). Si tratta comunque di una tiratura tarda, dati gli evidenti fori da tarlo.

DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA

tipologia: fotografia digitale
ente proprietario: Berlin, Kupferstichkabinett ©

REPERTORI

Passavant J.D., Le peintre-graveur: contenant l'Histoire de la gravure sur bois, sur métal et au burin jusque vers la fin du XVI siècle [...], Paris, 1860-1864, V, p. 87 n. 64b 
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/passavant1860ga

BIBLIOGRAFIA

Essling V., Massena, Prince d', Les livres a figures venitiens de la fin du XVe siecle et du commencement du XVIe, Firenze-Paris, 1907-1914, IV, p. 116
Lenz O., "Über den ikonographischen Zusammenhang und die literarische Grundlage einiger Herkuleszyklen des 16. Jahrhunderts und zur Deutung des Dürerstiches B. 73", in Münchner Jahrbuch der bildenden Kunst, 1924, N.F. 1, pp. 80-103, pp. 80-103
, I legni incisi della Galleria Estense. Quattro secoli di stampa nell'Italia Settentrionale, Modena, 1986, pp. 82-83 n. 227 (M. Goldoni), tav. 126
Scaglia G., "Les Travaux d'Hercule de Giovanni Andrea Vavassore reproduits dans les frises de Vélez Blanco", in Revue de l'art, 2000, 127, pp. 22-31, pp. 22-31
, "Ewig blühe Bayerns Land" Herzog Ludwig X. und die Renaissance, Regensburg, 2009, pp. 306-308 n. 10-13b (K. Heinemann), p. 307

MOSTRE/ESPOSIZIONI

AUTORE DELLA SCHEDA

Aldovini L., 2018
Aldovini L., Atlante delle xilografie italiane del Rinascimento, ALU.0335.1, https://archivi.cini.it/storiaarte/detail/26171/stampa-26171.html