OGGETTO

definizione: stampa

SOGGETTO

identificazione: MiLONE DA CROTONE
titolo parallelo: MILO OF CROTON
titolo: Milone da Crotone

LOCALIZZAZIONE

Bassano del Grappa, Museo Civico, Collezione Remondini

ACQUISIZIONE NELLA RACCOLTA

tipo acquisizione: donazione
Bassano del Grappa, 1849

PROVENIENZA

Bassano Del Grappa, Collezione Remondini
data ingresso: sec. XVIII (ultimo quarto)
data uscita: 1849

DATAZIONE

sec. XVI, metà
1560 ca.

AUTORE

DATI TECNICI

xilografia; mm 305 x 420
materia del supporto: carta
filigrana: da rilevare

STATO DI CONSERVAZIONE

buono

MODALITÀ DI CONSERVAZIONE

RESTAURI

ISCRIZIONI

tipologia: documentaria
lingua: italiano
tecnica di scrittura: a penna
tipo di caratteri: corsivo
trascrizione: Tiziano Vecellio/ Morte di Milone Crotoniate

tipologia: documentaria
lingua: italiano
tecnica di scrittura: a penna
tipo di caratteri: corsivo
trascrizione: Nic. Boldrini int.









STEMMI, MARCHI

NOTIZIE STORICO-CRITICHE

Il grande atleta del VI secolo a.C. Milone da Crotone, del quale ci racconta Diodoro Siculo, è sorpreso da un branco di bestie feroci mentre è incastrato con una mano in un albero dal quale non può divincolarsi. Una di queste –un lupo nelle fonti, un leone nella xilografia- lo azzanna ad un polpaccio e lo ucciderà.
Come nel caso del Cavaliere al galoppo (ALU.0192.1 - ALU.0192.3), anche Milone da Crotone non fu il risultato di una collaborazione diretta tra Boldrini e Pordenone: l'intagliatore dovette copiare, molti anni dopo la morte di Pordenone, una sua invenzione (Landau 1983, p.345).
Mariette, con occhio finissimo, descrivendo la xilografia a un solo legno (ALU.0288.1, ALU.0288.2) e non conoscendo la versione a chiaroscuro (ALU.0288.3), si rese conto che ‘il disegno in nero sembrava incompleto, come se avesse bisogno del blocco tonale' (Muraro Rosand 1976, p.138).
Milone da Crotone venne dipinto da Pordenone negli affreschi -ormai del tutto perduti- di palazzo Mantica a Pordenone. Nella collezione della Smart University of Chicago (inv. 1975.31, http://smartcollection.uchicago.edu/objects/3120/milo-of-croton-attacked-by-wild-beasts) è conservato un dipinto di Pordenone con lo stesso soggetto ma con un paesaggio neutro. Probabilmente Boldrini associò all'invenzione di Pordenone un diverso paesaggio (Landau 1983, p.345).

Questa xilografia apparteneva alla collezione privata della famiglia Remondini, che comprende 8522 stampe, donate da Giovanni Battista Remondini al Museo Civico di Bassano nel 1849. Come ricostruito da Fernando Rigon la collezione risultava già completa in un inventario manoscritto del 1827, divisa in 79 cartelle per scuola ed epoca, nell'ordine mantenuto fino ad oggi. Rigon riferisce che "trae origine nell'ultimo trentennio del sec. XVIII dal concorso di due distinte raccolte: ad un primo nucleo comprendente incisioni italiane, fiamminghe, francesi, che poco prima del 1777 il conte Antonio Remondini aveva acquistato da un non meglio identificato "celebre uomo di gusto fino e sicuro" si venne ad aggiungere, verso il 1794, la collezione di esemplari italiani e stranieri messa insieme a Venezia dal pittore e incisore don Bernardo Ziliotti. Questi già cospicui gruppi furono poi incrementati e spesso completati per settori e scuole di quanto gli stessi Remondini, favoriti dalla loro attività calcografica, erano andati e andavano raccogliendo per scambi e acquisti" (Rigon in Nicolaes Berchem, incisore e inventore 1620 – 1683. Stampe dalla Collezione Remondini 1981, p. 7). Quasi tutte le stampe sono rifilate lungo i bordi e incollate a grandi fogli di cartoncino grigio-azzurro (76x54 cm ca.).

Altri esemplari noti:
Londra, British Museum (n. inv. 1858,0417.1578, un legno, ALU.0288.1)

Chicago, Smart Collection, n. inv. 1977.109, http://smartcollection.uchicago.edu/objects/4190/milo-of-croton-attacked-by-wild-beasts-after-pordenone

Londra, British Museum (n. inv. 1918,0713.14, chiaroscuro, ALU.0288.3)

DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA

tipologia: fotografia digitale
autore: Silvia Urbini
ente proprietario: Bassano del Grappa, Museo Civico ©

REPERTORI

Passavant J.D., Le peintre-graveur: contenant l'Histoire de la gravure sur bois, sur métal et au burin jusque vers la fin du XVI siècle [...], Paris, 1860-1864, v. VI, p. 237, n.70 
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/passavant1860ga

BIBLIOGRAFIA

, Tiziano e la silografia veneziana del Cinquecento, Vicenza, 1976, pp. 138-139, n. 81
Landau D., "Printmaking in Venice and the Veneto", The Genius of Venice, 1500-1600, London, 1983, p. 345, P51

MOSTRE/ESPOSIZIONI

AUTORE DELLA SCHEDA

Urbini S./ Piazzi M.L., 2018
Urbini S./ Piazzi M.L., Atlante delle xilografie italiane del Rinascimento, ALU.0288.2, https://archivi.cini.it/storiaarte/detail/27090/stampa-27090.html
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