OGGETTO

definizione: carta da gioco
identificazione: frammento

SOGGETTO

identificazione: Re di coppe
titolo parallelo: King of Cups

ACQUISIZIONE NELLA RACCOLTA

tipo acquisizione: ritrovamento
Castello Sforzesco di Milano, 1906

PROVENIENZA

DATAZIONE

sec. XVI, inizio
1500 ca. - 1520 ca.

AUTORE

  • Anonimo (inventore, incisore)
ambito culturale: ambito milanese (inventore)
ambito milanese (incisore)

DATI TECNICI

materia del supporto: carta
filigrana: da rilevare

STATO DI CONSERVAZIONE

mediocre
indicazioni specifiche: parte superiore mancante

MODALITÀ DI CONSERVAZIONE

RESTAURI

ISCRIZIONI











STEMMI, MARCHI

NOTIZIE STORICO-CRITICHE

Questo frammento di carta da gioco rappresenta un re di coppe con tracce di colore rosa, giallo e verde. A destra si riconosce infatti la base di una coppa, che consente di identificare la figura con sicurezza. Il re è vestito elegantemente e indossa una veste che lascia scoperte le gambe e le scarpe stringate. Clelia Alberici ne vauta la tecnica più raffinata rispetto a quella delle altre figure superstiti e la riferisce ad un artigiano cinquecentesco, mentre Dummett la considera più antica.
Questo re ha un dorso a scacchi bianchi e neri che non è ripiegato lungo i bordi (ALU.0756.1).

Si tratta di una delle 59 carte da gioco ritrovate nel 1906 dentro a cisterne e pozzi del Castello Sforzesco durante i lavori di restauro eseguiti sotto la direzione dell'architetto Luca Beltrami. Oggi sono conservate nella Raccolta Bertarelli e 25 sono xilografiche e databili tra la fine XV e la prima metà del XVI secolo (ALU.0751.1 - ALU.0781.1).

Queste 25 carte appartengono ad alcuni mazzi diversi, sulla loro divisione la critica non è però concorde. Tra esse non sono presenti trionfi e dunque non è possibile stabilire se si trattasse di mazzi normali o di mazzi di tarocchi, poiché entrambe le tipologie si rifacevano agli stessi modelli (Dummett, p. 334).
Un nucleo appare sicuro, grazie alla presenza dei dorsi originali, e comprende 19 carte (di buona parte si conservano solo frammenti; si tratta di due esemplari di cinque di spade, tre esemplari di sette di spade, uno di otto di spade, due di nove di spade, uno di quattro di coppe, uno di cinque di coppe, uno di nove di coppe, uno di dieci di coppe, uno di cavallo di coppe, uno di dieci di denari, uno di tre di bastoni, uno di re di bastoni e tre frammenti di fanti diversi tra loro di cui non è possibile identificare il seme con certezza; ALU.0758.1 - ALU.0772.1). Sui dorsi sono rappresentate divinità classiche (un esemplare di Saturno, due esemplari di Marte, tre di Verità, uno di Ercole, quattro di Proserpina, due di Plutone, quattro di Giove, uno di Mercurio e uno di Venere; ALU.0773.1 - ALU.0781.1).
Le restanti sei carte da gioco sono: un due di denari firmato da Paolino da Castelletto e datato 1499 (ALU.0751.1); un frammento di un re di coppe di cui si è conservato anche il dorso a quadretti (ALU.0755.1 - ALU.0756.1); un frammento di un quattro di coppe (ALU.0757.1); un cinque di coppe (ALU.0752.1), un cinque di bastoni (ALU.0753.1) e un cavallo di cui non è possibile identificare il seme (ALU.0754.1).

Gli studiosi sono concordi nel ritenere questo re di coppe l'unica carta superstite di un mazzo perduto e non vedono relazioni con nessuna delle altre conservate.

DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA

tipologia: fotografia digitale
ente proprietario: Milano, Raccolta A. Bertarelli ©

REPERTORI

BIBLIOGRAFIA

Novati F., "Carte da Gioco dei secoli XV, XVI e XVII rinvenute nel Castello Sforzesco", in Bullettino dei Civici Musei Artistico ed Archeologico di Milano, 1908, 17-20, 17-20, tav. IV 
https://www.bdl.servizirl.it/bdl/bookreader/index.html?path=fe&cdOggetto=3416#page/82/mode/2up
, Leonardo e l'incisione: stampe derivate da Leonardo e Bramante dal XV al XIX secolo, Milano, 1984, pp. 175-177, 187, n. 292, n. 292a, p. 188
Kaplan Stuart R., The Encyclopedia of Tarot, New York, 1985-1986, v. II, p. 289, v. II, p. 289
Dummett M., Il mondo e l'angelo. I tarocchi e la loro storia, Napoli, 1993, pp. 332-339, p. 241

MOSTRE/ESPOSIZIONI

Luca Beltrami (1854-1933). Storia, arte e architettura a Milano Milano, Castello Sforzesco, Sale Viscontee, 2014 marzo-giugno

AUTORE DELLA SCHEDA

Piazzi M.L., 2018
Piazzi M.L., Atlante delle xilografie italiane del Rinascimento, ALU.0755.1, https://archivi.cini.it/storiaarte/detail/28167/carta-gioco-28167.html