Istituto di Storia dell'Arte / Atlante delle Xilografie italiane del Rinascimento

OGGETTO

definizione: stampa

SOGGETTO

titolo parallelo: Allegory with Fortune, Time, Death in Castel Sant'Angelo

LOCALIZZAZIONE

Londra, British Museum, Prints and Drawings

PROVENIENZA

data uscita: 1860

DATAZIONE

sec. XVI, prima metà
1540 ca. - 1550 ca.

AUTORE

DATI TECNICI

xilografia; mm 650 x 505
materia del supporto: carta
filigrana: da rilevare

STATO DI CONSERVAZIONE

buono

MODALITÀ DI CONSERVAZIONE

RESTAURI

ISCRIZIONI











STEMMI, MARCHI

NOTIZIE STORICO-CRITICHE

La xilografia dell'Albero della Fortuna ( ALU.0054.1) ha ispirato quest'altra grande xilografia in due fogli che è caratterizzata da una fitta presenza di testi: qui il palazzo di Fortuna è niente meno che Castel sant'Angelo. Sulla sua sommità è conficcato l'albero presieduto da Fortuna, mentre i modelli figurativi del papa sul globo e della dea con la vela derivano dal frontespizio su disegno di Baldassarre Peruzzi e dalle illustrazioni del Triompho di Fortuna di Sigismondo Fanti, un celebre libro di sorte pubblicato a Venezia nel 1527, l'anno del Sacco di Roma.
La xilografia è firmata con il monogramma CFB In basso, leggermente spostato a destra. Secondo Nagler (Die Monogrammisten, n.29), di cui si riassume il testo, questo artista era attivo nella prima metà del XVI secolo. Il monogramma si ritrova solo su questa xilografia che viene definita com 'ben disegnata nello stile della scuola italiana di inizio Cinquecento'. Essa rappresenta appunto la torre della Fortuna, ispirata a Castel Sant'Angelo a Roma. La dea della Fortuna si trova sul globo terrestre, che fa perno su una ruota in cima alla torre. Davanti al globo, sulla ruota, siede il papa in compagnia di potenze e dignità laiche ed ecclesiastiche, in parte sedute e in parte in piedi. Persone di ogni età e ceto sociale cercano di raggiungere, da ogni lato e con ogni mezzo, la cima della torre, ma molti cadono. La Morte e il Tempo, che ondeggiano nell'aria ai lati della torre, li esasperano con dardi e minacce. Molte rime in volgare, composte con estro e varietà, fanno da didascalie alle singole situazioni. L. 
Brulliot (I. N. 818) pone l'attenzione sulla xilografia ma una precisa descrizione la si trova nella storia della raccolta reale di incisioni di Copenhagen di B. Von Rumhor e J. M.Thiele (pag. 28). Gli studiosi riconoscono in questa xilografia un'opera del migliore stile del Cinquecento, ma riguardo all'autore non azzardano alcuna proposta. Questo modo di allegorizzare ricorda simili prodotti di maestri della scuola olandese. Secondo Nagler il disegnatore e forse anche l'intagliatore delle lastre potrebbe essere Johannes Franck o Franken di Anversa, che era stato allievo di Jakob von Utrecht intorno al 1512 e più tardi si diresse in Italia. Egli visse un lungo periodo a Roma e intorno al 1550 scelse Napoli per il suo soggiorno. Questo Franck ha dipinto rappresentazioni storiche e paesaggi con piccole figure accessorie. Nella chiesa dei Francescani di Napoli si trovava un'Adorazione dei Magi, che nel disegno ricorda Frans Floris, ma dal colorito più pastoso di quello dei dipinti di Floris. L'Adorazione dei Magi proveniva dall'attività più matura del maestro. Recava l'inscrizione: "Giov. Franco d'Anversa P. A°. 1556." Si lascia agli storici dell'arte specialisti del settore la valutazione di questa attribuzione.
La grande xilografia oggetto di questa scheda fu ricopiata quasi letteralmente nel 1687 in un'acquaforte da Giuseppe Maria Mitelli (S. Urbini, Fortuna in Laguna. Xilografie, letterati, editori e attori. A proposito dell'Arboro di frutti della Fortuna, Engramma, n.162, 2019 http://www.engramma.it/eOS/index.php?id_articolo=3545).


DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA

tipologia: fotografia digitale
ente proprietario: London, British Museum ©
note: Creative Commons

REPERTORI

BIBLIOGRAFIA

Urbini S., "Fortuna in Laguna. Xilografie, letterati, editori e attori. A proposito dell'Arboro di frutti della Fortuna", Engramma, 2019, fig. 4 
http://www.engramma.it/eOS/index.php?id_articolo=3545

MOSTRE/ESPOSIZIONI

AUTORE DELLA SCHEDA

Urbini S., 2018
Urbini S., Atlante delle xilografie italiane del Rinascimento, ALU.0870, https://archivi.cini.it/storiaarte/detail/33917/stampa-33917.html
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