Istituto di Storia dell'Arte / Atlante delle Xilografie italiane del Rinascimento

OGGETTO

definizione: stampa

SOGGETTO

titolo parallelo: MADONNA ON THE THRONE, SUCKLING THE CHILD, and THE LAST SUPPER
titolo: Madonna che allatta il Bambino con quattro Santi, Annunciazione e Ultima Cena

LOCALIZZAZIONE

inv. [-]

ACQUISIZIONE NELLA RACCOLTA

PROVENIENZA

data uscita: 2017

DATAZIONE

sec. XV, seconda metà
1440 ca. - 1480 ca.

AUTORE

  • Anonimo (incisore, inventore)
ambito culturale: ambito nord-italiano (incisore)
ambito nord-italiano (inventore)

DATI TECNICI

materia del supporto: carta
filigrana: presente: un angelo entro un cerchio... (fotografia)

STATO DI CONSERVAZIONE

buono

MODALITÀ DI CONSERVAZIONE

RESTAURI

ISCRIZIONI

tipologia: didascalica
tecnica di scrittura: a stampa










STEMMI, MARCHI

NOTIZIE STORICO-CRITICHE

La stampa qui schedata presenta un insolito accostamento iconografico: una Madonna che allatta il Bambino, sormontata da due tondi con un'Annunciazione e affiancata da due coppie di Santi (a destra le vergini Caterina e Lucia, a sinistra gli eremiti Giovanni Battista e Antonio abate), occupa due terzi del foglio, che nella parte inferiore mostra invece un'Ultima cena.

La stampa costituisce uno dei rari esempi di grandi xilografie italiane sopravvissute dal Quattrocento, analogamente alla celebre Madonna del Fuoco di Forlì (ALU.0055), alla Madonna del V&A (ALU.0035), e soprattutto a quella del British Museum (ALU.0034), con cui condivide i dettagli iconografici relativi alla Madonna. Rispetto a quest'ultima, la stampa qui schedata si presenta in controparte.

Per quanto la filigrana non combaci esattamente con quelle presenti nei repertori, l'ipotesi più plausibile è che questo esemplare sia stato stampato nell'entroterra veneto (Verona, Vicenza ecc.) intorno al terzo decennio del Cinquecento. La perduta matrice doveva essere più antica, quattrocentesca, e, come si è detto, è da collegare alla filiera di produzione di Madonne xilografiche che ebbe come capostipite, per quanto ci è dato sapere, la Madonna del Fuoco di Forlì. Le componenti tardobizantine che caratterizzano queste Madonne hanno spinto gli studiosi a ritenere che il disegno e l'intaglio dei legni si debba ad artisti operanti a Venezia, o comunque legati a contesti lagunari, come la Romagna. A sostegno di questa ipotesi segnaliamo un dipinto conservato presso la Pinacoteca Civica proprio di Forlì, che riporta la rarissima iconografia di questa xilografia, ovvero la compresenza dell'Ultima Cena e della Madonna col Bambino (il trittico a sportelli è una tempera su tavola attribuita ad anonimo pittore veneto-romagnolo della prima metà del Trecento).

Un'altra attestazione di questa iconografia è quella che troviamo nell'inventario di Ferdinando Colombo,
dove si descrive una stampa con ‘Nuestra Senora con en nyno San Juan y Santon a su diestra y dos santas al otro lado y la salutacion encima en dos circulistos mas baxo el jueves de la cena no es mesa derecha ni circular Judas tiene un vaso en la syniestra y Cristo la benedize con la dyestra y San Pedro tiene la syniestra en los pechos', quindi una Madonna con il Bambino [ma non dice lactans], San Giovanni e Sant'Antonio alla sua destra e due sante dall'altro lato, con l'Annunciazione in due tondi in alto, e due tondi in basso con l'Ultima cena. In un tondo Giuda che tiene un bicchiere, nel tondo di sinistra Cristo benedicente e San Pietro coi pesci nella mano sinistra. McDonald la identifica con una composizione grande, la cui metà superiore sarebbe corrispondente alla Madonna corrispondente a Schreiber 1045 (si veda la scheda ALU.0044, ma anche ALU.0045 per il frammento di Berlino). La metà inferiore avrebbe raffigurato la Cena nei due tondi, la Madonna di Christie's qui schedata sarebbe un'attestazione dell'iconografia che associa i due episodi (McDonald 2004).

Si veda la scheda del catalogo di vendita all'asta tenutasi a New York, 25 gennaio 2017, presso Christie's (http://www.christies.com/lotfinder/prints-multiples/north-italian-school-madonna-lactans-with-the-6054047-details.aspx?from=salesummery&intobjectid=6054047&sid=97cef083-6c0b-4650-a3a5-4e38c68cb137).

DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA

REPERTORI

BIBLIOGRAFIA

Schreiber W.L., Handbuch der Holz- und Metallschnitte des XV. Jahrhunderts, Leipzig, 1926-1930, II, n. 1158 
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/schreiber1926ga
, Old Master, American and Modern Prints and Illustrated Books, New York, 1994, p. 42 lotto 69, p. 43
McDonald M. P., The Print Collection of Ferdinand Columbus (1488-1539). A Renaissance Collector in Seville, London, 2004, sotto n. 2593

MOSTRE/ESPOSIZIONI

AUTORE DELLA SCHEDA

Aldovini L. Urbini S., 2016
Aldovini L. Urbini S., Atlante delle xilografie italiane del Rinascimento, ALU.0038, https://archivi.cini.it/storiaarte/detail/3674/stampa-3674.html