OGGETTO

definizione: stampa

SOGGETTO

titolo parallelo: THE STS SEBASTIAN, FRANCIS, ANTONY OF PADUA, PETER, NICHOLAS AND CATHERINE
titolo: SEI SANTI

LOCALIZZAZIONE

Francoforte, Staedel Museum, Kupferstichkabinett
inv. 34000

PROVENIENZA

DATAZIONE

sec. XVI, secondo quarto
1526 ca.

AUTORE

DATI TECNICI

xilografia; mm 375 x 535
materia del supporto: carta
filigrana: da rilevare

STATO DI CONSERVAZIONE

buono

MODALITÀ DI CONSERVAZIONE

RESTAURI

ISCRIZIONI











STEMMI, MARCHI

NOTIZIE STORICO-CRITICHE

Si tratta di un esemplare di primo stato, più raro, quando ancora la testa di san Sebastiano era integra e non ancora sostituita da un'altra entro un tassello.

La xilografia, ricavata da un unico blocco rettangolare, rappresenta i santi Caterina d'Alessandria, Nicola di Bari, Pietro, Antonio da Padova, Francesco d'Assisi e Sebastiano: scorrono in primo piano da destra a sinistra davanti agli occhi dell'osservatore con varietà di posizioni e scorci, e si stagliano con monumentale naturalezza su uno sfondo disegnato con un fitto tratteggio parallelo. L'esecuzione del disegno da parte di Tiziano dovette risalire tra l'epoca del Polittico Averoldi (1519-1522) e quella della pala d'altare per San Nicolò dei Frari al Lido (oggi alla Pinacoteca Vaticana, 1526, ma con interventi successivi), di cui questa xilografia rappresenta una versione parziale, in controparte e con varianti. La vicinanza stilistica con il Polittico Averoldi è dimostrabile confrontando i rispettivi san Sebastiano -del dipinto e della xilografia-, che derivano entrambi dai tipi stilistici e ‘muscolari' michelangioleschi (anche se forse nel volto di San Sebastiano c'è un ricordo di quello dell'Adamo di Antonio Rizzo): identica anche l'idea della colonna spezzata in scorcio destinata a ospitare le iscrizioni.
Nel complesso la stampa è di alta qualità, il segno è pieno di vita così come sono vivaci i santi, pur nel loro semplice impaginato. E' da condividere quindi l'asserzione di Vasari riguardo al fatto che Tiziano avrebbe disegnato in prima persona il soggetto sul blocco. Piuttosto deve essere riconsiderata l'opinione che questa xilografia rappresenti una ‘derivazione' dal dipinto di san Nicolò dei Frari e anzi che sia il primo caso in cui Tiziano abbia voluto eseguire una stampa ‘di riproduzione', per divulgare la propria opera. Infatti, perché Tiziano avrebbe ricopiato in controparte il soggetto dipinto nel quadro? Forse al momento in cui ha eseguito il disegno sul blocco stava già lavorando alla composizione della pala di Nicolò dei Frari, ovvero l'ideazione del dipinto è contemporanea a quella del disegno sul blocco. E, ricordiamo, nel disegno sul blocco i santi sono nello stesso ‘verso' rispetto a quelli nel dipinto. Una volta tirata la stampa, Tiziano ne è rimasto soddisfatto e ha avuto la conferma che era bene sviluppare parzialmente – il san Sebastiano è diverso – l'idea nel quadro.
Esistono molti esemplari di questa stampa, soprattutto del secondo stato con la testa di San Sebastiano sostituita.
Un esemplare che forse è stato ricavato da una matrice diversa è conservato alla Biblioteca Ambrosiana di Milano, ALU.1069






DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA

tipologia: fotografia digitale
ente proprietario: Francoforte, Staedel Museum ©

REPERTORI

Borea E., Lo specchio dell'arte italiana. Stampe in cinque secoli, Pisa, 2009, v. I, p. 145, v. II, fig. XIII/26

BIBLIOGRAFIA

, Tiziano e la silografia veneziana del Cinquecento, Vicenza, 1976, pp. 112-112, n. 44
Chiari Moretto Wiel M. A., Incisioni da Tiziano: catalogo del fondo grafico a stampa del Museo Correr, Venezia, 1982, pp. 34-35
Landau D., "Printmaking in Venice and the Veneto", The Genius of Venice, 1500-1600, London, 1983, p. 335
Lüdemann P., Tiziano. Le botteghe e la grafica, Firenze, 2016, p. 127

MOSTRE/ESPOSIZIONI

AUTORE DELLA SCHEDA

Urbini S., 2022
Urbini S., Atlante delle xilografie italiane del Rinascimento, ALU.0184.1, https://archivi.cini.it/storiaarte/detail/52799/stampa-52799.html