Per le notizie storico-critiche, si veda ALU.1215.1.
La Galleria Estense di Modena conserva otto matrici che replicano una stessa composizione costituita da tre legni.
Solo una serie è completa, ALU.1222-M (Fondo Soliani): i legni combaciano perfettamente tra loro nel disegno, nelle misure (incluso lo spessore) e nella tecnica d’intaglio (serie Ultima Cena 1A, da cui deriva la ALU.1222). Sembrano coerenti tra loro, per tecnica d’intaglio e spessore della lastra, i nn. 4337 e 4388 (ALU.1215-M; Fondo Soliani); tuttavia il disegno presente sulle due matrici non combacia perfettamente, fatto che potrebbe portare a escludere la pertinenza dei due pezzi alla stessa serie, a meno di non voler presumere una certa goffaggine dell’esecutore oppure che i legni siano stati irragionevolmente decurtati (serie Ultima Cena 1B, da cui deriva la xilografia ALU.1215.1). Paiono coerenti tra loro anche i nn. 4385 e 4387 (qui catalogata), soprattutto per la presenza di una cornice totalmente diversa dagli altri legni; oltre a far combaciare precisamente il disegno, risultano coerenti per spessore della lastra e tecnica d’intaglio (serie Ultima Cena 1C). Vi è infine, un blocco sinistro proveneniente dal fondo Barelli (ALU.1223-M).
Fonte: https://gallerie-estensi.beniculturali.it/opere/collezioni/#/dettaglio/813246_Ultima%20cena,%20parte%20centrale

