OGGETTO

definizione: stampa

SOGGETTO

identificazione: SUSANNA E I VECCHIONI
titolo parallelo: SUZANNA AND THE ELDERS
titolo: Susanna e i vecchioni

LOCALIZZAZIONE

Bologna, Biblioteca Universitaria, Aula VI, Cartella n.1a, Rotuli B, cassetta 5
inv. n.48

PROVENIENZA

DATAZIONE

sec. XVI, primo quarto
1515 ca.

AUTORE

altre attribuzioni: Girolamo da Treviso il Giovane

DATI TECNICI

materia del supporto: carta
filigrana: da rilevare

STATO DI CONSERVAZIONE

buono

MODALITÀ DI CONSERVAZIONE

RESTAURI

ISCRIZIONI











STEMMI, MARCHI

NOTIZIE STORICO-CRITICHE

Xilografia in 4 blocchi, originariamente forse in 6. In primo piano la nuda Susanna rivolta verso sinistra, è sorpresa dai due vecchi mentre sta uscendo da una vasca situata in un giardino, cinta da mura e chiusa da una porticina sproporzionata rispetto alla monumentale figura della donna. La figura di Susanna, ad esempio, sembra ispirarsi a un modello della scultura antica, come il busto di Venere in primo piano nel celebre ritratto di Andrea Odoni di Lorenzo Lotto (Tanzi 2022, 2024).



Alla destra i due anziani personaggi -uno con un ginocchio a terra, la barba lunga e un mantello bordato di pelliccia, l’altro che indossa una berretta e il cui busto spunta da dietro una balza di terreno- sono caratterizzati fisiognomicamente in modo assai realistico. In secondo piano, quasi fosse un’opera a se stante (e un utilizzo autonomo dei fogli è infatti stato ipotizzato) scorre un fondale di abitazione al confine con la natura, la cui vivacità e buona riuscita richiama un giudizio nei confronti di Girolamo da Treviso -al quale, per via del monogramma, l'invenzione dell'incisione era attribuita- da parte di Sabba da Castiglione che lo definì “pratico di paesi, di lontani, di casamenti (cit. da Ervas).



In basso a destra, una tabella era destinata a un’iscrizione che probabilmente doveva identificare l'incisore o l'editore. A sinistra, in un cartiglio, il monogramma dell'inventor, che venne identificato con quello di Girolamo Pennacchi (o da Treviso) il Giovane (1497?-1544): in merito all'autore dell'opera e all'attribuzione del monogramma si vedano gli scritti di Marco Tanzi (Tanzi 2022, 2024). Come nel caso del Sacrificio di Isacco di Ugo da Carpi (ALU.0175.1), anche questa xilografia è penalizzata dalla mancanza di unità nel disegno, che non trascorrere in modo fluido da un foglio all’altro, tanto che l’immagine risulta come divisa in quattro parti. Essa rivela, al di là dell’arcaismo dell’impaginato, aspetti di notevole originalità tecnica e iconografica, caratterizzando in modo realistico sia gli elementi naturalistici che le figure (Ervas, 2014, p.77).



L’opera si può identificare con “la hystoria de Susanna” citata nella petizione presentata dell’editore Bernardino Benalio, insieme alla richiesta per altre stampe e libri, al Senato veneziano il 9 febbraio 1515. La xilografia è nota in due esemplari composti da quattro fogli, uno conservato a Copenaghen (Statens Museum for Kunst, ALU.0182.1), l'altro alla Biblioteca Universitaria di Bologna (qui catalogato). Due fogli con la sola metà inferiore sono al British Museum (ALU.0182.2), mentre altri due con la sola metà superiore sono conservati al Museo Diocasano Tridentino (ALU.0182.3). Un foglio isolato, quello in basso a destra, è conservato nella Collezione di Feliciano Benvenuti e fu esposto da Muraro e Rosand nella mostra dedicata alla xilografia veneziana del 1976 (Muraro e Rosand 1976, n. 10, pp. 83-84). Si tratta comunque di tirature piuttosto tarde, viste le spaccature dei blocchi e il numero rilevante di tarli. Nella collezione di Ferdinand Columbus esisteva un esemplare della xilografia costituito da sei fogli, colorato (McDonald n.2730: “six marca-size sheets in total, three long by two high”). Come ha ipotizzato David Landau, due fogli in più dovevano completare orizzontalmente l'opera.


DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA

tipologia: fotografia digitale
autore: Silvia Urbini
ente proprietario: Bologna, Biblioteca Universitaria ©

REPERTORI

BIBLIOGRAFIA

Muraro M./ Rosand D., Tiziano e la silografia veneziana del Cinquecento, Vicenza, 1976, pp. 83-84, n.10
McDonald M. P., The Print Collection of Ferdinand Columbus (1488-1539). A Renaissance Collector in Seville, London, 2004, v. 2, n. 2730
Ervas P., Girolamo da Treviso, Saonara, 2014, p. 77
Landau D., "L'arte dell'incisione a Venezia ai tempi di Manuzio", Aldo Manuzio e il rinascimento a Venezia, Venezia, 2016, pp. 107-135, p. 132
Carozza I., Una cartella di stampe presso la Biblioteca Universitaria di Bologna; relatore Chiar.ma Prof.ssa Marzia Faietti (Tesi di Specializzazione, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna), 2018
Tanzi M., "Una proposta per il Monogrammista HIR-TV", in Ricerche di Storia dell'Arte, Roma, 2022, 37-52
Tanzi M., "La nuda dormiente. Problemi di anticlassicismo padano.", Collana di studi della Galleria Borghese., Roma, 2024

MOSTRE/ESPOSIZIONI

AUTORE DELLA SCHEDA

Battagliotti L. Urbini S., 2025
Battagliotti L. Urbini S., Atlante delle xilografie italiane del Rinascimento, ALU.0182.4, https://archivi.cini.it/storiaarte/detail/62340/stampa-62340.html, ISBN 978-88-96445-24-2