OGGETTO

definizione: carta geografica
identificazione: elemento d'insieme

SOGGETTO

identificazione: MAPPA DI CORFU'
titolo parallelo: Map of Corfù
titolo: Mappa di Corfù

LOCALIZZAZIONE

Dillingen, Studienbibliothek Dillingen, Lafreri-Atlas der Studienbibliothek Dillingen

PROVENIENZA

data uscita: 1573

DATAZIONE

sec. XVI, secondo quarto
1537 ca.

AUTORE

DATI TECNICI

xilografia; mm 280 x 400; mm
materia del supporto: carta
filigrana: da rilevare

STATO DI CONSERVAZIONE

buono

MODALITÀ DI CONSERVAZIONE

RESTAURI

ISCRIZIONI

tipologia: di titolazione
lingua: volgare
tecnica di scrittura: a stampa
posizione: in alto verso destra
trascrizione: LA CITA DE CORPHV

tipologia: descrittiva
lingua: volgare
tecnica di scrittura: a stampa
posizione: in basso a destra
trascrizione: Questa e la parte uso | tera ferma

tipologia: descrittiva
lingua: volgare
tecnica di scrittura: a stampa
trascrizione: vari toponimi (si veda la foto)








STEMMI, MARCHI

tipologia: monogramma, dell'autore
identificazione: Maestro S con l'ancora
posizione: in alto a sinistra
descrizione: un'ancora orizzontale con S e 'o' (?)
Maestro S con l'ancora

vedi scheda stemma

NOTIZIE STORICO-CRITICHE

Mappa dubitativamente attribuita a Matteo Pagano. Shirley scrive che l'attribuzione 'rests on monogram ‘P-S’", sciolto in "Pagano Stampato" (Shirely 2009, p. 38, n. 20); in realtà il monogramma, posto in alto a sinistra, reca due S separate da un'ancora. Un monogramma simile, composto da una sola S intrecciata all'ancora, è presente su altre mappe di Pagano datate o databili 1538 (ALU.0602.1; ALU.0603.1 e ALU.0611.1) ed è riferibile con ogni probabilità a un maestro (probabilmente incisore) con cui Pagano collaborò agli inizi della sua carriera. Ci sembra interessante segnalare come tutte le mappe firmate con il monogramma S con l'ancora ritraggano territori che si affacciano sul Mediterraneo orientale (Creta, Cipro, Corfù, Zara e Sebenico).



L'esemplare qui schedato fa parte di uno dei "Atlanti Lafreri" conservati nella biblioteca di Dillingen. Si tratta di raccolte di mappe realizzate da diversi incisori in Italia nel XVI secolo e rilegate in forma di libro. Il nome deriva da Antonio Lafreri (1522–1577), importante stampatore, editore e mercante attivo a Roma, che per primo fece rilegare insieme carte geografiche in un formato uniforme. Il volume in cui è conservata la Mappa di di Corfù è composto da 131 carte, quasi esclusivamente incisioni su rame; le altre due xilografie sono proprio le Mappe di Creta e Cipro firmate da Pagano e dal Maestro S con l'ancora (ALU.0602.2 e ALU.0603.2). Il volume reca sul piatto anteriore il supralibros di Otto Truchsess von Waldburg (†1573), fondatore dell'Università di Dillingen.



Un altro esemplare della Mappa di Corfù è conservato a Lione, Bibliothèque municipale de Lyon.


DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA

tipologia: fotografia digitale
ente proprietario: Dillingen, Studienbibliothek ©

REPERTORI

BIBLIOGRAFIA

Shirley R., "Vavassore & Pagano. The cartographic output of two important Venetian map-makers", in Journal of the International Map Collector's Society, 2009, 31-39, p. 38, n. 20
Donattini M., "Pagano, Matteo", Dizionario Biografico degli Italiani, 2014 
https://www.treccani.it/enciclopedia/matteo-pagano_(Dizionario-Biografico)/

MOSTRE/ESPOSIZIONI

AUTORE DELLA SCHEDA

Battagliotti L., 2025
Battagliotti L., Atlante delle xilografie italiane del Rinascimento, ALU.1287.1, https://archivi.cini.it/storiaarte/detail/63694/carta-geografica-63694.html, ISBN 978-88-96445-24-2
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