Istituto di Storia dell'Arte / Atlante delle Xilografie italiane del Rinascimento

OGGETTO

definizione: stampa
identificazione: elemento d'insieme

SOGGETTO

titolo parallelo: PORTRAIT OF DOGE FRANCESCO DONATO

LOCALIZZAZIONE

Vienna, Österreichische Nationalbibliothek, Bildarchiv und Grafiksammlung

PROVENIENZA

DATAZIONE

sec. XVI, seconda metà
1547 ca. - 1554 ca.

AUTORE

ambito culturale: ambito veneziano (incisore)
ambito veneziano (inventore)

DATI TECNICI

materia del supporto: carta
filigrana: da rilevare

STATO DI CONSERVAZIONE

discreto
indicazioni specifiche: strappi e lacune alcuni segni di fessurazioni nel blocco della cornice

MODALITÀ DI CONSERVAZIONE

RESTAURI

ISCRIZIONI

tipologia: indicazione di responsabilità
lingua: volgare
tecnica di scrittura: a stampa
posizione: in basso al centro
trascrizione: In Venetia per Mathio Pagan in Fre |zaria tien per insegna la Fede

tipologia: didascalica
lingua: volgare
tecnica di scrittura: a stampa
posizione: sotto il ritratto, entro l'ovale
trascrizione: Inchina o Mondo il buon Dusi Donato/ Da cui sempre Giustitia et gratia piove,/ Et par che sia con sommo amor di Giove/ Sol per regnare, et per dar legge nato/ Il divino Pietro Aretino

tipologia: descrittiva
lingua: volgare
tecnica di scrittura: a stampa
posizione: a sinistra
trascrizione: Sono stati in Venetia Dusi .82. | Comenzando da m Paulo anazato | del 700 fina a m Francisco donato | qual fu Creado del 1545 a di | 25 de Novembrio

tipologia: di titolazione
lingua: latino
tecnica di scrittura: a stampa
posizione: in alto
trascrizione: FRANCISCVS | DONATVS DVX | VENETIARVM







STEMMI, MARCHI

NOTIZIE STORICO-CRITICHE

La xilografia oggetto della presente scheda fa parte di una serie di ritratti di personaggi illustri prodotta da Matteo Pagano tra la fine del quinto e il sesto decennio del Cinquecento (Sman 2003, p.177). Le xilografie di questa serie sono ottenute da due blocchi: uno ovale per il ritratto e uno per la cornice, decorata con mascheroni, due satiri e due donne che tengono in mano corone di alloro. Le cornici di tutti i ritratti sono ottenute dallo stesso blocco. Come indicato dal titolo, il personaggio raffigurato è Francesco Donà, doge di Venezia dal 1545 al 1553;alla sua sinistra un'iscrizione elenca sinteticamente i dogi che lo hanno preceduto, al di sotto vi è un componimento poetico di Pietro Aretino.



Una copia di questa stampa, in cui viene preservata la sola iscrizione 'FRANCISCVS DONATVS DVX VENETIARVM', firmata da Jan Molijns e datata 1554 (Anversa, Plantin Museum,PK.OPB.0141.099), fornisce un termine ante quem per la datazione del ritratto (Sman 2003, cat. V.3). Tale copia, così come l'edizione stampata da Hans Liefrink del Ritratto di Paolo III (ALU.1291; Anversa, Plantin Museum, PK.OP.19072), costituisce una testimonianza della notorietà della serie nei Paesi Bassi.



Un'altra impressione priva di cornice e con segni di deterioramento del blocco è conservata al British Museum (ALU.0493.2).


DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA

tipologia: fotografia digitale
ente proprietario: Vienna, Österreichische Nationalbibliothek ©

REPERTORI

BIBLIOGRAFIA

Bury M., The Print in Italy 1550-1620, London, 2001, n. 199
Sman G. J. van der, Le siècle de Titien. Gravures vénitiennes de la Reinassance, Zwolle, 2003, pp. 177, 188-189, n. V.3

MOSTRE/ESPOSIZIONI

AUTORE DELLA SCHEDA

Battagliotti L., 2025
Battagliotti L., Atlante delle xilografie italiane del Rinascimento, ALU.0493.1, https://archivi.cini.it/storiaarte/detail/63831/stampa-63831.html, ISBN 978-88-96445-24-2
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