La xilografia oggetto della presente scheda fa parte di una serie di ritratti di personaggi illustri prodotta da Matteo Pagano tra la fine del quinto e il sesto decennio del Cinquecento (Sman 2003, p.177). Le xilografie di questa serie sono ottenute da due blocchi: uno ovale per il ritratto e uno per la cornice, decorata con mascheroni, due satiri e due donne che tengono in mano corone di alloro. Le cornici di tutti i ritratti sono ottenute dallo stesso blocco. Come indicato dal titolo, il personaggio raffigurato è Francesco Donà, doge di Venezia dal 1545 al 1553;alla sua sinistra un'iscrizione elenca sinteticamente i dogi che lo hanno preceduto, al di sotto vi è un componimento poetico di Pietro Aretino.
Una copia di questa stampa, in cui viene preservata la sola iscrizione 'FRANCISCVS DONATVS DVX VENETIARVM', firmata da Jan Molijns e datata 1554 (Anversa, Plantin Museum,PK.OPB.0141.099), fornisce un termine ante quem per la datazione del ritratto (Sman 2003, cat. V.3). Tale copia, così come l'edizione stampata da Hans Liefrink del Ritratto di Paolo III (ALU.1291; Anversa, Plantin Museum, PK.OP.19072), costituisce una testimonianza della notorietà della serie nei Paesi Bassi.
Un'altra impressione priva di cornice e con segni di deterioramento del blocco è conservata al British Museum (ALU.0493.2).
