La presente xilografia, conosciuta in un unico esemplare, è la porzione superiore destra di un Mappamondo probabilmente composto da quattro fogli, sconosciuto nella sua interezza. Shirley, su base stilistica, lo data intorno al 1525 e lo attribusce a una bottega veneziana, sebbene non escluda la possibità dell'intervento di un itagliatore proveniente dal nord delle Alpi: lo studioso nota infatti che le iscrizioni in latino sono state stampate utilizzando caratteri gotici (Shirley 1993, pp. 59-60, n. 55).
La xilografia raffigura il continente asiatico - a partire dall'India, proseguendo verso est - ed è stampata sul retro della porzione superiore sinistra del Sacrificio di Isacco di Tiziano (ALU.0175.2).
L'inventario di Fernando Colombo registra un mappamondo veneziano in sei fogli, datato 1527, che non è ancora stato rintracciato. Shirley avanza la correlazione con quello qui schedato (Shirley 1993, p. 64, n. 58; McDonald 2004, n. 3187).
