Istituto di Storia dell'Arte / Atlante delle Xilografie italiane del Rinascimento

OGGETTO

SOGGETTO

titolo parallelo: Fragment of decorative paper with rosette

PROVENIENZA

Milano, Museo d'Arte del Castello Sforzesco
data uscita: 1932

DATAZIONE

sec. XVI, prima metà
1500 ca. - 1550 ca.

AUTORE

  • Anonimo (inventore, incisore)
ambito culturale: ambito lombardo (incisore)
ambito lombardo (inventore)

DATI TECNICI

materia del supporto: carta
filigrana: assente

STATO DI CONSERVAZIONE

mediocre
indicazioni specifiche: molto frammentario

MODALITÀ DI CONSERVAZIONE

interventi conservativi: frammento incollato su foglio di supporto

RESTAURI

sec. XX (inizio)

ISCRIZIONI

tipologia: documentaria
tecnica di scrittura: a stampa
trascrizione: R° C° 976










STEMMI, MARCHI

tipologia: timbro a inchiostro, di collezione
identificazione: Civica Raccolta delle Stampe Achille Bertarelli
posizione: in basso
descrizione: RMS in verticale entro un ovale
Civica Raccolta delle Stampe Achille Bertarelli

vedi scheda stemma



tipologia: timbro a inchiostro, di collezione
identificazione: Civica Raccolta delle Stampe Achille Bertarelli
posizione: al verso
descrizione: GMS in verticale entro un ovale
Civica Raccolta delle Stampe Achille Bertarelli

vedi scheda stemma

NOTIZIE STORICO-CRITICHE

Questo frammento raffigura un rosone inserito in una incorniciatura con delfini affrontati e bordura con elementi fitomorfi. E' colorato a maschera coi colori rosso, giallo e marrone.
Fa parte di un gruppo di cinque stampe rinvenute nel 1897 nella voltina sotto al pavimento di una sala ducale al primo piano del Castello Sforzesco di Milano: tre, come quella qui schedata, presentano un rosone (ALU.0125), una mostra una figura di dama con una ventola in mano (ALU.0126), un'altra un vaso di fiori (ALU.0127). Tutte e cinque le stampe vennero esposte nel 1900 nella sala XX del Castello Sforzesco, tra le 'memorie milanesi' (L. Basso 2005, p. 292 nota 52).
Si tratta di una tipologia di stampe molto rare, utilizzate, quasi come carta da parati, come rivestimenti in carta per l'arredo di ambienti (soffitti o pareti), analoghi a quelli - ancora più rari - rinvenuti ancora in loco presso il monastero del Sacro Monte di Varese e i frammenti della sacrestia della Cappella Sistina in Vaticano (si vedano la schede relative ALU.0039.1 e ...... ). Questo tipo di manufatti si affiancano alle carte dipinte utilizzate per il medesimo scopo e attestate più frequentemente in nord Italia (ma anche altrove, cfr. ad esempio il soffitto di Casa Romei a Ferrara, cfr. Haunton 1998; cfr. in territorio ticinese, Agosti - Stoppa, 2010, pp. 88-93).
Osservando i fogli del nucleo rinvenuto nel Castello Sforzesco, gli studiosi hanno rilevato alcune analogie.
Per quanto riguarda la composizione con il vaso di fiori (ALU.0127), è stata avvicinata la xilografia appartenente alla raccolta dei legni Soliani (si veda A. Milano in I legni incisi 1986, p. 179).
Per la dama con ventola (ALU.0126) - la cui filigrana non è al momento stata datata, ma per il costume femminile viene ritenuta databile al terzo quarto del XVI secolo - si è avanzato un confronto con la raffigurazione della Psyche dell'Hypnerotomachia Poliphili (Basso 2005).
***
Negli esemplari di rosone è possibile notare una frattura nella matrice (e alcune piccole lacune). I fogli che sono andati in mostra nel 2014 sono stati oggetto di restauro da parte di Elena Allodi.

DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA

tipologia: fotografia digitale
ente proprietario: Milano, Raccolta A. Bertarelli ©

REPERTORI

BIBLIOGRAFIA

, Leonardo e l'incisione: stampe derivate da Leonardo e Bramante dal XV al XIX secolo, Milano, 1984, pp. 39-40, p. 40 fig. 28
, I legni incisi della Galleria Estense. Quattro secoli di stampa nell'Italia Settentrionale, Modena, 1986, p. 179 (A. Milano)
Basso L., "Traccia per una ricostruzione delle pitture scomparse nel Castello Sforzesco", Il Castello Sforzesco a Milano, Milano, 2005, pp. 269-306, pp. 274, 292 nota 52
, Il Rinascimento nelle terre ticinesi. Da Bramantino a Bernardino Luini, Milano, 2010, p. 92
Basso L., "Insieme a Luca Beltrami per i musei del Castello Sforzesco: Giulio Carotti, Emilio Seletti, Carlo Ermes Visconti", Luca Beltrami (1854-1933). Storia, arte e architettura a Milano, Cinisello Balsamo, 2014, pp. 168-189, pp. 173, 188 nota 30
, Luca Beltrami (1854-1933). Storia, arte e architettura a Milano, Cinisello Balsamo, 2014, p. 318 nn. 185-187

MOSTRE/ESPOSIZIONI

AUTORE DELLA SCHEDA

Aldovini L., 2017
Aldovini L., Atlante delle xilografie italiane del Rinascimento, ALU.0125.1, https://archivi.cini.it/storiaarte/detail/8549/stampa-utilizzo-decorativo-8549.html