OGGETTO

definizione: stampa

SOGGETTO

identificazione: CREAZIONE DI ADAMO
titolo parallelo: CREATION OF ADAM

LOCALIZZAZIONE

Londra, British Museum, Department of Prints and Drawings

ACQUISIZIONE NELLA RACCOLTA

tipo acquisizione: donazione
London, 1895

PROVENIENZA

data uscita: 1895

DATAZIONE

sec. XVI, prima metà
1511 post - 1540 ca.

AUTORE

STATO DELLA STAMPA

secondo stato : con l'iscrizione

DATI TECNICI

xilografia; mm 358 x 516 ca.
materia del supporto: carta
filigrana: da rilevare

STATO DI CONSERVAZIONE

buono

MODALITÀ DI CONSERVAZIONE

RESTAURI

ISCRIZIONI

tipologia: riferimento all'autore
tecnica di scrittura: a stampa
trascrizione: Hieronymo de / grandi pincsit. / Gasp Ruina fecit










STEMMI, MARCHI

tipologia: monogramma, dell'autore
identificazione: Ruina Gaspare
posizione: in basso a sinistra
descrizione: tre frecce incrociate con nastro
Ruina Gaspare

vedi scheda stemma

NOTIZIE STORICO-CRITICHE

L'intaglio di Gaspare Ruina dal soggetto michelangiolesco deve essere datato posteriormente all'esecuzione dell'affresco nella volta della Cappella Sistina, terminato intorno al 1511, ed è realizzato attraverso la mediazione di un disegno o, se seguiamo la lettera, di un dipinto di Girolamo de' Grandi. L'identificazione di quest'ultimo artista, generalmente identificato con un ferrarese responsabile di aver fornito diversi disegni per incisioni, è stata più recentemente messa in dubbio e riferita a tale Giovanni Girolamo Grandi padovano (1508-1560; si veda Gramaccini Meier 2009). Questo personaggio (cfr. DBI 58, 2002), noto come orafo, intagliatore di gemme e bronzista, attivo a Trento e Padova, non sembra a mio parere poter coincidere con chi avrebbe fornito disegni a xilografi ferraresi.

L'intagliatore Gaspare Ruina è noto solo attraverso le poche stampe a lui riferite grazie alla firma e al monogramma e per le quali si è spesso servito dei disegni di Girolamo de' Grandi. La sua tecnica incisoria, per quello che è stato rilevato dalle composizioni desunte da invenzioni di altri, è piuttosto 'dura'.
Diverso è l'esito delle stampe cosiddette ‘illustrative' (De Witt ne illustra 7 ma la numerazione ne attesta almeno 9), che sembrano meglio congegnate ed eseguite, sia dal punto di vista stilistico che tecnico (si vedano le schede ALU.0134 fino ad ALU.0142). In queste si rilevano prestiti da Agostino Veneziano, riprese da Dürer negli sfondi, influenza di Giulio Romano, etc.

Come ricorda De Witt, la prima menzione di questa xilografia con la Creazione di Adamo si deve a Papillon, il quale, riferendosi ad un esemplare in suo possesso, attribuiva l'invenzione a Raffaello. Si veda a questo proposito che l'esemplare BM inv. V,2.8 porta un'annotazione manoscritta 'Rafale'.
Passavant (VI, 1864, p. 222, n. 1) non segnala questa composizione, ma un'altra xilografia raffigurante la Creazione di Eva, descrivendola come un chiaroscuro, con la medesima iscrizione: non essendo mai stato finora rinvenuto alcun esemplare, si è creduto ad un errore del Passavant (ma cfr. Alberti 2015, p. 40 n. 16).

Di questa stampa si conoscono diversi esemplari, uno dei quali senza l'iscrizione (si veda l'esemplare BM inv. V,5.9, ALU.0130.1, e anche Boston inv. 1975.534), considerato quindi un primo stato.
Gli altri esemplari sono distinti da A. Alberti in due varianti (la b vedrebbe la perdita di alcuni segni, come il dito di Adamo, anche perché imputabili a tiratura tarda, come quella dell'esemplare qui schedato).
Si vedano altri esemplari conservati a:
- Amsterdam (rp-p-ob-31.107, variante a);
- Biblioteca Apostolica Vaticana (Stampe v.138, 24; Michelangelo e la Sistina, 1990, p. 178, n. 50; The Genius, 1992, p. 356, n. 86);
- Berlino (inv. 196-32, prova tarda; Gramaccini, Meier, 2009, p. 221, n. 206);
- Boston, MFA (inv. 1975.534 e 1975.535 ; http://www.mfa.org/collections/object/the-creation-of-adam-174531)
- Budapest (inv. 8874 ; http://printsanddrawings.hu/search/prints/8874/ );
- Bruxelles (inv. 26642);
- London, BM, oltre ai due esemplari già menzionati, anche l'inv. V,2.8 dove parte dell'iscrizione è tagliata e sostituita da un'annotazione manoscritta 'Rafale'
http://www.britishmuseum.org/research/collection_online/collection_object_details.aspx?objectId=1431326&partId=1&people=109116&page=1
- Monza (inv. def. 8017) http://www.lombardiabeniculturali.it/stampe/schede/CM020-04090/
- New York (inv. 22.73.3-65) http://www.metmuseum.org/art/collection/search/654316
- Paris, BnF (due esemplari: Ba 1.7, h99527; Ba 6.2, h99760);
- Roma ICG (inv. F.C. 86590, vol. 44 H 7; Borea, 1980, p. 240, n. 574);
- Vienna (inv. HB 2.2, fol. 85, n. 245; Der Göttliche, 2015, p. 189, n. 122).

DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA

tipologia: fotografia digitale
ente proprietario: London, British Museum ©
note: Creative Commons

REPERTORI

BIBLIOGRAFIA

Zani P., Enciclopedia metodica critico ragionata delle Belle Arti, Parma, 1817-1824, II.2, pp. 190-191
Passerini L., La bibliografia di Michelangelo Buonarroti e gli incisori delle sue opere, Firenze, 1875, p. 233
De Witt A., "Un incisore ferrarese del '500", in Bollettino d'arte, 1934/1935, 3, Ser. 28, pp. 241-250, pp. 246, 248 
http://www.bollettinodarte.beniculturali.it/opencms/multimedia/BollettinoArteIt/documents/1438091634994_03_-_De_Witt_241.pdf
Oberhuber K., Renaissance in Italien. 16 Jahrhundert Werke aus dem Besitz der Albertina. Die Kunst der Graphik 3, Wien, 1966, p. 110 n. 160
, Dizionario enciclopedico Bolaffi dei pittori e degli incisori italiani dall'XI al XX secolo, Torino, 1972-1976, X, p. 69
Borea E., Il primato del disegno. Firenze e la Toscana dei Medici nell'Europa del Cinquecento, Milano, 1980, p. 239 (fig. p. 240)
Borea E., Lo specchio dell'arte italiana. Stampe in cinque secoli, Pisa, 2009, p. 119, II, fig. X.6
Barnes B., Michelangelo in print : reproductions as response in the sixteenth century, Farnham, 2010, p. 190 n. 9
Alberti A., "La fortuna di Michelangelo nelle stampe del Cinquecento", D'après Michelangelo, Venezia, 2015, pp. 39-40 n. 15

MOSTRE/ESPOSIZIONI

Human Image Korea, Seoul Arts Centre, 2015-2016 4 Dec-27 Mar

AUTORE DELLA SCHEDA

Aldovini L., 2016
Aldovini L., Atlante delle xilografie italiane del Rinascimento, ISBN 978-88-96445-24-2 ALU.0130.2, http://archivi.cini.it:80/cini-web/storiaarte/detail/8770/stampa-8770;JSESSIONID_OPAC_CINI=77B15DE074A1CC6516F01BC73EDB1C60.html
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