OGGETTO

definizione: stampa

SOGGETTO

titolo parallelo: St Francis of Assisi receives the stigmata
titolo: Stigmate di San Francesco

PROVENIENZA

DATAZIONE

sec. XVI, prima metà
1530 ca.

AUTORE

altre attribuzioni: Britto Giovanni

DATI TECNICI

xilografia; 298 x 437
materia del supporto: carta
filigrana: da rilevare

STATO DI CONSERVAZIONE

buono

MODALITÀ DI CONSERVAZIONE

RESTAURI

ISCRIZIONI











STEMMI, MARCHI

NOTIZIE STORICO-CRITICHE

La xilografia è citata sia da Vasari (1568) che da Ridolfi (1648).
Mariette riteneva che Tiziano avesse disegnato direttamente sulla matrice.
La stampa secondo Muraro e Rosand risale alla fine del terzo decennio, come dimostrerebbero le connessioni con la pala di San Pietro Martire un tempo nella chiesa dei SS. Giovanni e Paolo, commissionata nel 1526 e consegnata nel 1530 (per una proposta di datazione più tarda della xilografia si veda Landau 1983, p.340).
L'ammiratissima pala andò distrutta in un incendio nel 1857, ma è nota grazie a copie dipinte e incise. In ambedue le opere, il dipinto e la stampa, la scena si svolge in un paesaggio boscoso folgorato dalla presenza divina, dove i personaggi e la natura partecipano con medesima intensità all'azione drammatica. Il paesaggio è più palpitante e più efficace nella resa dei valori tonali e rispetto a quello della xilografia con San Girolamo in meditazione (ALU.0189). L'invenzione che caratterizza l'immagine è soprattutto quella originale dei frati francescani raffigurati di spalle, nell'instabilità conseguente alla visione del Crocifisso avvolto nella luce, con un'inquadratura modernissima quasi da istantanea fotografica. Il cervo accovacciato sullo sfondo, come quello che corre nella xilografia con san Girolamo, non sembra essere un'idea del cadorino, ma piuttosto derivare da un libro di modelli che possedeva l'intagliatore.
L'intaglio della stampa fu per la prima volta attribuito a Boldrini da Baseggio e, come per altre sue stampe, alcuni studiosi – Oberhuber in primis – hanno preferito assegnarlo al Britto (per un resoconto delle attribuzioni, Chiari 1982, p.34).
La New York Public Library custodisce una copia della xilografia.
El Greco si ispirò a questa xilografia in due tavolette conservate all'Accademia di Carrara a Bergamo e al Museo di Capodimonte a Napoli.

Altri esemplari della xilografia si trovano a:
Biblioteca Apostolica Vaticana:
Stampe.V.40(32), ALU.0190.2

Bassano del Grappa, Museo Civico:
III.78.134, ALU.0190.3

Venezia, Museo Correr:
Vol. st. A 15/34
Con iscrizione in basso a destra ‘Tician fece', prova tarda da blocco tarlato, stato di conservazione mediocre;
Vol. st. E 53/50
stato di conservazione discreto, prova tarda da blocco tarlato.

Londra, British Museum:
inv. 1895.0122.1221 a questo link:
http://www.britishmuseum.org/research/collection_online/collection_object_details.aspx?objectId=1555528&partId=1&searchText=boldrini+Titian+print&page=1
e altri due fogli (1852.0612.5, 1860.0414.137)

Collezione privata (Muraro e Rosand 1976, p. 103, n.30).

Museum of Fine Arts, Boston, Gift of the Children of Dr. James B. Ayer (Muraro e Rosand 1976, Washington, n. 23).






DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA

tipologia: fotografia digitale
ente proprietario: Washington, National Gallery of Art ©
note: Creative Commons

REPERTORI

Borea E., Lo specchio dell'arte italiana. Stampe in cinque secoli, Pisa, 2009, v. I, p. 145, v. II, fig. XIII/24

BIBLIOGRAFIA

Baseggio G., Intorno tre celebri intagliatori in legno vicentini, Bassano, 1844
Mariette P.J., Abecedario de P. J. Mariette et autres notes inédites de cet amateur sur les arts et les artistes, Paris, 1853-1860, I, p. 280, n. 76
, Tiziano e la silografia veneziana del Cinquecento, Vicenza, 1976, pp. 103-104, n.30
Oberhuber K., "Titian Woodcuts and Drawings: Some Problems", Tiziano e Venezia, Vicenza, 1980
Chiari Moretto Wiel M. A., Incisioni da Tiziano: catalogo del fondo grafico a stampa del Museo Correr, Venezia, 1982, pp. 33-34, IV
Landau D., "Printmaking in Venice and the Veneto", The Genius of Venice, 1500-1600, London, 1983, p.3 40, fig. 33
Lüdemann P., Tiziano. Le botteghe e la grafica, Firenze, 2016, pp. 123

AUTORE DELLA SCHEDA

Urbini S., 2017
Urbini S., Atlante delle xilografie italiane del Rinascimento, ISBN 978-88-96445-24-2 ALU.0190.1, http://archivi.cini.it:80/cini-web/storiaarte/detail/9029/stampa-9029;JSESSIONID_OPAC_CINI=53C1D76383FCE0B76E4E8A129679E31F.html
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