OGGETTO

definizione: matrice

SOGGETTO

identificazione: CRISTO PORTACROCE
titolo parallelo: CHRIST CARRYING THE CROSS

LOCALIZZAZIONE

Modena, Gallerie Estensi, Fondo Soliani

ACQUISIZIONE NELLA RACCOLTA

tipo acquisizione: acquisto
Milano, 1887

PROVENIENZA

data ingresso: 1864
data uscita: 1887

DATAZIONE

sec. XVI
1500 ca. - 1550 ca.

AUTORE

  • Anonimo (incisore, inventore)
ambito culturale: ambito nord-italiano (incisore)
ambito nord-italiano (inventore)
altre attribuzioni: ambito milanese

STATO DELLA STAMPA

cfr. commento

DATI TECNICI

xilografia; mm 427 x 304, 30 (spessore matrice) ca.,
materia del supporto: legno

STATO DI CONSERVAZIONE

discreto
indicazioni specifiche: fratture e lacune; buco in corrispondenza del tassello perduto, in basso a destra; fori di tarli

MODALITÀ DI CONSERVAZIONE

RESTAURI

ISCRIZIONI











STEMMI, MARCHI

NOTIZIE STORICO-CRITICHE

Questo legno si presenta inciso su entrambi i lati: al recto con un ‘Cristo portacroce' (inv. 4301, ex C.199a), al verso con un ‘Ecce homo' (inv. 4301, ex C.199b ; si veda la scheda relativa, ALU.0003-M).
L'intaglio del recto è in relazione con la stampa raffigurante il ‘Cristo portacroce' nota in due soli esemplari antichi (si vedano le schede relative: Berlino, cfr. ALU.0001.1; Boston, ALU.0001.2), di cui era ritenuta la matrice (cfr. Schreiber). Gli studi di Hind (1935) e M. Goldoni (in I legni incisi… 1986) hanno portato a distinguere tra le due esecuzioni: oltre a non avere la cornice e l'iscrizione della fascia inferiore, e a presentare alcune lacune che potrebbero derivare da una semplice usura del legno, la matrice mostra difformità nei dettagli della composizione (la lunghezza del braccio della croce, la resa delle spine della corona, dei capelli, il profilo del naso, le pieghe della pelle della mano, l'ombreggiatura dell'interno della manica, etc.). Il legno è dunque un rifacimento completo da quello antico (si veda da ultimo Aldovini 2014).
La matrice fa parte di un nucleo di circa 2500 legni appartenuti alla celebre famiglia modenese dei Soliani, stampatori ed editori di libri attiva fin dal 1622: presso di loro si stampavano numerose xilografie di carattere popolare e devozionale, da legni acquistati a Venezia, Ferrara o Milano, spesso di produzione antica, e per l'occasione ripubblicati magari rilavorati. Queste matrici ebbero tirature moderne nel 1828 e 1864, di cui esistono i relativi cataloghi. I legni Soliani erano stati acquistati dal 'cartolaio' milanese Pietro Barelli nel 1864, che a volte intervenne sui legni inserendo monogrammi falsi o con altri tipi di manipolazioni. Nel 1887 le matrici tornarono a Modena ed entrarono a far parte del patrimonio della Galleria Estense in seguito all'acquisto promosso da Adolfo Venturi, allora funzionario ministeriale. Oltre ai legni Soliani, giunsero circa 160 matrici in più di proprietà Barelli. Si veda almeno Venturi 1885; M. Goldoni in I legni incisi… 1986, pp. 11-29; A. Milano in I legni incisi… 1986, pp. 31-33; Milano 2000; Mozzo 2017, pp. 222-257.

Schreiber pensava di riconoscere 3 stati di lavorazione della matrice: il primo attestato dal foglio di Berlino (ALU.0001.1), il II stato dalla tiratura con il monogramma di Andrea Andreani, il III nello stato attuale del legno. In realtà, come si evince dall'analisi delle effettive stampe da questo legno, essendo gli esemplari noti tutti risalenti al XIX e XX secolo, si è stabilito che il monogramma di Andreani è da attribuire ad una falsificazione da parte di Pietro Barelli (quindi tra 1864 e 1887) (si veda un esemplare conservato a Milano, Raccolta Bertarelli, Collezione Soliani, n. 43; o a Pavia, Musei Civici, inv. SOL.P. 5757, si veda scheda ALU.0002.1, anche per ulteriori riferimenti agli esemplari noti), mentre una tiratura senza monogramma venne realizzata in occasione della mostra del 1942 a cura di Luigi Sorrento (si veda ad esempio il foglio in Bertarelli, Collezione Soliani, n. 44).

DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA

tipologia: fotografia digitale
ente proprietario: Modena, Gallerie Estensi ©
note: Creative Commons

tipologia: fotografia digitale
ente proprietario: Modena, Gallerie Estensi ©
note: Creative Commons

REPERTORI

Schreiber W.L. , Leipzig, 1926-1930 , II, n. 919
Field R.S. , New York, 1987-2008 , v. 163, p. 213 n. 919

BIBLIOGRAFIA

Lippmann F. , 1884 , p. 321
Venturi L. , 1885 , p 358
Kristeller P. , Berlin, 1913 , p. 57
Heitz P. , Strassburg, 1933 , p. 8 n. 38
Hind A.M. , London, 1935 , II, pp. 444-446
Friedländer M.J./ Möhle H. , Berlin, 1970 , p. 193
, Modena, 1986 , pp. 81-82 n. 24
Goldoni M. , 1994 , pp. 147, 151
, Milano, 2000 , p. 116 sotto n. 11 (E. Nodari)
Aldovini L. , Lovere, 2014 , pp. 87-96, p. 146 fig. 22

MOSTRE/ESPOSIZIONI

AUTORE DELLA SCHEDA

Aldovini L., 2016
Aldovini L., Atlante delle xilografie italiane del Rinascimento, ALU.0002-M, https://archivi.cini.it/storiaarte/detail/96/matrice-96.html