performance area
title: Francesca da Rimini
form genre :Tragedia in quattro atti
characters and performers :
- Kabaivanska, Raina (Francesca)
- Ferraro, Marzia (Samaritana)
- Grella, Bruno (Ostasio)
- Schiavi, Felice (Giovanni)
- Tagliavini, Franco (Paolo)
- Di Credico, Oslavio (Malatestino)
- Manfrè, Loretta (Biancofiore)
- Santelli, Giovanna (Garsenda)
- Gallmetzer, Luisa (Altichiara)
- Foglizzo, Gloria (Donella)
- Rezzadore, Luciana (Smaragdi)
- Corradi, Giampaolo (Ser Toldo)
- Boscolo, Franco (Giullare)
- Begali, Ottorino (Balestriere)
- Brunelli, Gianni (Torrigiano)
- Orchestra dell'Arena di Verona (Orchestra)
- Coro dell'Arena di Verona (Coro)
- Corpo di ballo dell'Arena di Verona (Corpo di ballo)
date: 20 aprile 1980 - 30 aprile 1980
date notes: Date delle rappresentazioni: 20, 23, 27 e 30 aprile
city theater: Verona / Teatro Filarmonico
Area oggetto iconografico
iconographic typology: Bozzetto
subject heading: Camera da letto con finestra
setting : A Ravenna nelle case dei Polentani. A Rimini nelle case dei Malatesta.
scene description: Appare una camera adorna, vagamente scompartita da formelle che portano istoriette del romanzo di Tristano, tra uccelli fiori frutti imprese. Ricorre sotto il palco, intorno alle pareti, un fregio a guisa di festone dove sono scritte alcune parole d'una canzonetta amorosa. "Meglio m'è dormire guadendo C'avere penzieri veghiando". A destra, nell'angolo, è un letto nascosto da cortine ricchissime; a sinistra, un uscio coverto da una portiera grave; in fondo, una finestra che guarda il Mare Adriatico. Dalla parte dell'uscio è, sollevato da terra due braccia, un coretto per i musici con compartimenti ornati di gentili trafori. Presso la finestra è un leggio con suvvi aperto il libro della Historia di Lancillotto del Lago, composto di grandi membrane alluminate che costringe la legatura forte di due assicelle vestite di velluto vermiglio. Accanto v' è un lettuccio, una sorta di ciscranna senza spalliera e bracciuoli, con molti cuscini di sciamito, posto quasi a paro del davanzale, onde chi vi s'adagi scopre tutta la marina di Rimini. Su un deschetto è uno specchio d'argento, a mano, tra ori, canne, coppette, borse, cinture e altri arredi. Grandi candelieri di ferro s'alzano presso il corretto. Scannelli e predelle sono sparsi all'intorno; e dal mezzo del pavimento sporge il maniglio di una cateratta, per la quale di questa camera si può scendere in un'altra
act scene: Atto III
authorial responsibility:
substance and technique of creation: Matita e biacca / carta da lucido incollata su carta grigia
dimensions:
- 550 x 360 mm (disegno)
- 550 x 360 mm (carta)
state of preservation: Buono
place of preservation: I-Vgc, ITM
physical location: Fondo Pierluigi Samaritani, inv. PSAM0192