OGGETTO

definizione: matrice

SOGGETTO

identificazione: MARTIRIO DI SAN SEBASTIANO
titolo parallelo: MARTYRDOM OF ST SEBASTIAN
titolo: Martirio di San Sebastiano

LOCALIZZAZIONE

Cambridge (MA), Fogg Art Museum, Harvard Art Museums, Fogg Museum, Gray Collection of Engravings Fund

PROVENIENZA

DATAZIONE

sec. XV, fine

AUTORE

  • Anonimo (incisore, inventore)
ambito culturale: ambito veneziano (incisore)
ambito veneziano (inventore)

DATI TECNICI

xilografia; mm 349 x 225
materia del supporto: legno

STATO DI CONSERVAZIONE

MODALITÀ DI CONSERVAZIONE

RESTAURI

ISCRIZIONI

tipologia: sacra
lingua: latino
tipo di caratteri: lettere capitali
trascrizione: O QVAM MIRA REFVLSIT GRATIA SEBASTIANUS MARTIR INCLITUS QUI MILITIS PORTANS INSIGNIA SED DE FRATRUM PALMA SOLICITUS CONFORTAVIT CORDA PALLENTIA










STEMMI, MARCHI

NOTIZIE STORICO-CRITICHE

Matrice lignea con il Martirio di San Sebastiano.
San Sebastiano con il corpo trafitto dalle frecce è legato a una semplice colonna, in un ambiente spoglio con un pavimento prospettico a riquadri che, insieme al perfetto disegno della figura, costruisce un'opera di semplice, grande qualità. Vista la vicinanza con il santo dipinto da Giovanni Bellini nel Trittico di san Sebastiano per la chiesa di Santa Maria della Carità a Venezia (ora Gallerie dell'Accademia), possiamo supporre che questa xilografia -segnalata da Essling ma fino ad ora non rintracciata (l'immagine è tratta dal suo Les livres a figures venitiens...)-, fosse un santino stampato dalla chiesa in occasione delle proprie festività.
La frase nell'iscrizione -O QVAM MIRA REFVLSIT GRATIA SEBASTIANUS MARTIR INCLITUS QUI MILITIS PORTANS INSIGNIA SED DE FRATRUM PALMA SOLICITUS CONFORTAVIT CORDA PALLENTIA (O di quale mirabile grazia rifulse il glorioso martire Sebastiano che, portando le insegne di soldato ma preoccupato della vittoria dei fratelli, confortò i loro cuori tremanti)- è tratta dal mottetto O Sancte Sebastiane del celebre compositore fiammingo del Quattrocento Guillaume Du Fay.
La xilografia ALU.0065 ricavata dalla matrice è stata segnalata da Essling in un articolo intitolato 'Un bois vènitien inèdit du XVe siècle' sul Bullettin Bibliophile uscito il 15 aprile 1906 (pp.161-164): non se ne conosce l'ubicazione attuale. Il celebre antiquario di libri Jacques Rosenthal aveva mostrato ad Essling la matrice oggetto di questa scheda, comprata in Italia: la vendette per 3000 marchi al Fogg Art Museum di Cambridge (Rosenthal catalogo di vendita LXXI, lotto n.500; Heitz 83, n.89)

DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA

tipologia: scansione da libro
note: Creative Commons

REPERTORI

Heitz P., "Italienische Einblättdrucke in den Sammlungen Berlin, Braunschweig, Cambridge (Mass.), Cortona, Innsbruck, London, Maihingen, New-York, Tamsweg, Wien, ...", Einblättdrucke des XV. Jahrhunderts, Strassburg, 1935, v.83, n.89

BIBLIOGRAFIA

Essling V., Massena, Prince d', Les livres a figures venitiens de la fin du XVe siecle et du commencement du XVIe, Firenze-Paris, 1907-1914, Terza parte, pp.82-84
Essling V., Massena, Prince d', "Un bois vènitien inèdit du XVe siècle", in Bullettin du Bibliophile, 15 aprile 1906, pp.161-164

MOSTRE/ESPOSIZIONI

AUTORE DELLA SCHEDA

Urbini S., 2017
Urbini S., Atlante delle xilografie italiane del Rinascimento, ISBN 978-88-96445-24-2 ALU.0065-M, http://archivi.cini.it:80/cini-web/storiaarte/detail/17272/matrice-17272;JSESSIONID_OPAC_CINI=0F7BDD1E8F3BDED3649E2943B9132ED4.html
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