OGGETTO

definizione: stampa

SOGGETTO

identificazione: MARTIRIO DI SAN LORENZO
titolo parallelo: The Martyrdom of Saint Lawrence
titolo: Il martirio di san Lorenzo

LOCALIZZAZIONE

Vienna, Albertina, Zeichnung & Druckgrafik

PROVENIENZA

DATAZIONE

XVI, secondo quarto
1525 post

AUTORE

DATI TECNICI

materia del supporto: carta

STATO DI CONSERVAZIONE

buono

MODALITÀ DI CONSERVAZIONE

RESTAURI

ISCRIZIONI











STEMMI, MARCHI

NOTIZIE STORICO-CRITICHE

La presente stampa è la copia xilografica, nello stesso verso, del secondo stato del Martirio di san Lorenzo inciso da Marcantonio Raimondi su disegno di Baccio Bandinelli (B XIV.89.104-II). Il disegno preparatorio su cui lavorò l’incisore fu concepito nel 1525 quando Bandinelli, terminata la riproduzione scultorea del Laocoonte, ricevette l’incarico da Clemente VII per gli affreschi del coro di San Lorenzo a Firenze. Sebbene gli affreschi non siano mai stati realizzati, il disegno per il Martirio piacque così tanto al papa «che egli operò che Marcantonio Bolognese la ‘ntagliasse in rame» e «donò a Baccio, per ornamento della sua virtù, un Cavalierato di San Pietro» (Vasari, p. 247).



Nella Staatliche Graphische Sammlungen di Monaco di Baviera è conservato un disegno a sanguigna e punta metallica (inv. 2215 Z), anch’esso nello stesso verso, la cui attribuzione a Bandinelli è questione annosa e tutt’altro che risolta (Zeitler 2018). Tale disegno, di misure simili ma non perfettamente coincidenti con quelle del bulino – 428x575mm l’uno, 433x585 mm l’altro –, si caratterizza per un differente trattamento dei corpi e dello spazio e per una diversa resa della superficie muraria. La scena raffigurata inoltre, se confrontata con quella del bulino, risulta manchevole sia della parte superiore, interrompendosi in corrispondenza dell’architettura, che di quella inferiore, come appare evidente dal braccio, tagliato poco al di sotto del gomito, del carnefice accovacciato sulla sinistra. La xilografia presenta dimensioni analoghe a quelle del bulino e ne ricalca fedelmente i dettagli, a eccezione della tavoletta con l’iscrizione “BACCIVS BRANDIN INVEN” che viene omessa, e del margine inferiore che risulta di poco tagliato rispetto all’incisione del Raimondi.



Altri esemplari:



Brema, Kunsthalle, inv. 33049 (con iscrizioni in francese) ALU.1121.2



Londra, British Museum, inv. 1856,0712.1073 https://www.britishmuseum.org/collection/object/P_1856-0712-1073



Monaco di Baviera, Staatliche Graphische Sammlungen, inv. 1999:5 D



 


DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA

tipologia: fotografia digitale
ente proprietario: Albertina ©

REPERTORI

Passavant J.D., Le peintre-graveur: contenant l'Histoire de la gravure sur bois, sur métal et au burin jusque vers la fin du XVI siècle [...], Paris, 1860-1864, v. VI, p. 17, n. 46 
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/passavant1860ga

BIBLIOGRAFIA

Vasari G. - Bettarini R./ Barocchi P., Le vite de' più eccellenti pittori scultori e architettori nelle redazioni del 1550 e 1568, Firenze, 1966-1987, v. V
Zeitler K., "4. Marcantonio Raimondi, Martyrium des hl. Laurentius", Grande Decorazione. Italiensche Monumentalmalerei in der Druckgraphik, Berlin, 2018, pp. 55-59

MOSTRE/ESPOSIZIONI

AUTORE DELLA SCHEDA

Battagliotti L., 2023
Battagliotti L., Atlante delle xilografie italiane del Rinascimento, ALU.1121.1, https://archivi.cini.it/storiaarte/detail/55030/stampa-55030.html
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