OGGETTO

definizione: stampa

SOGGETTO

identificazione: MARCO CURZIO
titolo parallelo: MARCUS CURTIUS
titolo: Marco Curzio

LOCALIZZAZIONE

Vienna, Albertina, The Graphic Art Collection

PROVENIENZA

DATAZIONE

sec. XVI, seconda metà
1566 ca.

AUTORE

STATO DELLA STAMPA

primo stato

DATI TECNICI

xilografia; chiaroscuro; mm 411 x 295
materia del supporto: carta
filigrana: da rilevare

STATO DI CONSERVAZIONE

buono

MODALITÀ DI CONSERVAZIONE

RESTAURI

ISCRIZIONI

tipologia: indicazione di responsabilità
lingua: volgare
tipo di caratteri: caratteri gotici
trascrizione: Pordenon. 1550.










STEMMI, MARCHI

NOTIZIE STORICO-CRITICHE

Chiaroscuro a tre legni: nero, due sfumature di marrone scuro.
L'esemplare qui schedato è, secondo David Landau (Landau 1983, pp. 336-337), una copia tarda di Boldrini (1560 circa) da Niccolò Vicentino.

Anche questa xilografia, come il Cavaliere al galoppo (ALU.0192.1 - ALU.0192.2), deriva da un'idea figurativa di Pordenone. In particolare, il Marco Curzio era affrescato sulla facciata di palazzo d'Anna a Venezia, una complessa decorazione alla quale Pordenone attese intorno al 1533. Questi affreschi, e in particolare lo stesso Marco Curzio, erano stati citati anche da Vasari nella Vita di Pordenone: “Fece anco in sul detto Canal Grande, nella facciata della casa di Martino d'Anna, molte storie a fresco, ed in particolare un Curzio a cavallo, in iscorto, che pare tutto tondo a rilievo”. Al Victoria and Albert Museum (Inv. 2306) è conservato un disegno con l'intera decorazione della facciata, da cui ricaviamo che anche la xilografia in chiaroscuro rappresentante Saturno, sempre di Niccolò Vicentino (ALU.0196.1 - ALU.0196.9), si ispira ad un'altra figura affrescata nella facciata di questo palazzo. Nel fondo Fiocco della fondazione Giorgio Cini (scatola n.40) è conservata la fotografia del disegno della facciata. Un soldato con la lancia sguainata su un cavallo rampante con alle spalle un palazzo, era spesso affrescato nelle facciate degli edifici e sulle porte delle città. Marco Curzio infatti “si sacrifica per la sua città e cavalca tutto armato verso la voragine che si è aperta nel Foro” (Muraro e Rosand 1976, p. 138).

Altri esemplari:
Londra, British Museum: ALU.0195.1

Altri esemplari all'Albertina:
DG2002/353
Chiaroscuro a 3 legni, ocra e marrone scuro
359x259
http://sammlungenonline.albertina.at/?query=Inventarnummer=[DG2002/353]&showtype=record

DG1152
chiaroscuro (no spec.)
387x253
http://sammlungenonline.albertina.at/?query=Inventarnummer=[DG1152]&showtype=record



DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA

REPERTORI

BIBLIOGRAFIA

Dodgson C., "A note on the acquisition of a chiaroscuro woodcut of Marcus Curtius", in The Burlington Magazine, London, 1920, p.61, n. 209, v. 37, p.61, n. 209
, Tiziano e la silografia veneziana del Cinquecento, Vicenza, 1976, p. 138, n. 80
Landau D., "Printmaking in Venice and the Veneto", The Genius of Venice, 1500-1600, London, 1983, pp. 336-337
Takahatake N., The Chiaroscuro Woodcut in Renaissance Italy, Los Angeles, 2018, pp. 212-214, n. 90 
https://www.thelacmastore.org/products/the-chiaroscuro-woodcut-in-renaissance-italy?_pos=1&_sid=ce2a0cc2a&_ss=r

MOSTRE/ESPOSIZIONI

AUTORE DELLA SCHEDA

Urbini S., 2017
Urbini S., Atlante delle xilografie italiane del Rinascimento, ISBN 978-88-96445-24-2 ALU.0195.2, http://archivi.cini.it:80/cini-web/storiaarte/detail/9444/stampa-9444;JSESSIONID_OPAC_CINI=760EC1A0A3ECD61C6FBDBA18901252DD.html
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