La xilografia oggetto della presente scheda, conosciuta in questo unico esemplare, fa parte di una serie di ritratti di personaggi illustri prodotta da Matteo Pagano tra la fine del quinto e il sesto decennio del Cinquecento (Sman 2003, p.177). Le xilografie di questa serie sono ottenute da due blocchi: uno ovale per il ritratto e uno per la cornice, decorata con mascheroni, due satiri e due donne che tengono in mano corone di alloro. Le cornici di tutti i ritratti sono ottenute dallo stesso blocco
Il pregevole ritratto di Filippo I il Magnanimo, che morì nel 1567, si ispira a quello inciso da Hans Brosamer, uno dei piccoli maestri. Simile la posizione, il copricapo, l’armatura e naturalmente è uguale lo stemma. Nella xilografia veneziana egli porta la barba, corta sotto il mento e più lunga ai lati, secondo la foggia tedesca (come il poeta Helius Eobanus Hessus, per come lo vediamo in un’altra incisione di Brosamer). La xilografia è stata rinvenuta nella Kunsthalle di Brema ed è, a nostra conoscenza, ignota ai repertori.
